Nuova avventura per Salvatore Bocchetti. L'ex allenatore dell'Atalanta U23 è il nuovo tecnico del Fatih Karagümrük, club di Istanbul che gli affida la panchina offrendogli l'occasione di misurarsi con un progetto ambizioso e di rimettersi subito in gioco.

L'ESPERIENZA CON L'ATALANTA U23 - Il classe 1986 torna ad allenare dopo la stagione 2025-2026 trascorsa alla guida della seconda squadra bergamasca, il suo primo vero banco di prova in Serie C. Un'annata chiusa con un approdo ai playoff tutt'altro che scontato e con la conferma di un'identità precisa: un calcio intenso e capace di far crescere i giovani a disposizione. Nell'estate del 2026 le strade si sono separate di comune accordo, in seguito al cambio di filosofia e di impostazione tattica deciso per la prima squadra.

LA TRADIZIONE ITALIANA DEL KARAGÜMRÜK - A Istanbul, Bocchetti si inserisce in un solco già tracciato. Il club rossonero ha spesso scelto la scuola italiana per la propria panchina, affidandosi a tecnici capaci di portare idee moderne e rigore tattico: prima di lui si sono seduti lì Francesco Farioli, Andrea Pirlo e David Sassarini. Una continuità che racconta quanto la società turca stimi il modello italiano.

UNO SPOGLIATOIO FAMILIARE - L'ambientamento, del resto, potrà contare su volti ben noti al calcio italiano. In rosa figurano il portiere Marco Silvestri, il difensore Davide Biraschi e l'esterno offensivo Daniele Verde: tre giocatori d'esperienza che rappresenteranno un tramite prezioso per trasmettere rapidamente i principi del nuovo allenatore e accelerare la sua integrazione nell'ambiente.

IL PERCORSO IN PANCHINA DI BOCCHETTI - La carriera da tecnico del campano è cominciata nel 2021, subito dopo il ritiro, nel settore giovanile dell'Hellas Verona. Da lì il salto in prima squadra in Serie A, prima come allenatore principale e poi in coppia con Marco Zaffaroni. Tra il 2024 e il 2025 è arrivata una breve esperienza alla guida del Monza, preludio al biennio di crescita vissuto a Zingonia.

DAL GENOA ALLA RUSSIA - Da calciatore, Bocchetti ha lasciato un segno importante. Formatosi nell'Ascoli, si è imposto ad alti livelli con il Genoa tra il 2008 e il 2010, guadagnandosi cinque presenze in Nazionale e la convocazione per i Mondiali del 2010 in Sudafrica. Poi la lunga parentesi russa, durata quasi un decennio: con il Rubin Kazan ha alzato la Coppa di Russia nel 2011-2012, con lo Spartak Mosca ha vinto il campionato 2016-2017, aggiungendo in bacheca due Supercoppe nazionali, nel 2012 e nel 2017. Dopo un breve passaggio al Milan nel 2015, ha chiuso la carriera tra Verona e Pescara.

Leader in campo per anni, ora Bocchetti cerca in Turchia la consacrazione anche in panchina.

© Riproduzione Riservata

Sezione: L'angolo degli ex / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 00:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture