La serata di Gianluca Scamacca contro il Kairat è stata quella che Maurizio Sarri aveva messo in conto. Titolare al centro dell'attacco, sostituito al 67' da Krstović, il romano ha vissuto una partita complicata, chiusa tra la delusione del pubblico. Il tecnico, in conferenza, lo ha protetto.

LA SCELTA OBBLIGATA - Sarri ha spiegato che il centravanti, reduce dall'infortunio, aveva svolto con la squadra un solo allenamento, quello di vigilia, e che non poteva essere al top. Ma non c'erano alternative: Krstović rientrava tra i cinque giocatori con valutazioni fisiche sotto la media e segnali di rischio. «Era obbligatorio buttare dentro Scamacca».

LA PRESTAZIONE - «Mi aspettavo una partita difficoltosa da parte sua e ha fatto una partita difficoltosa», ha detto il tecnico, aggiungendo che il giocatore ha «tutte le attenuanti del mondo». Le occasioni non sfruttate e un cartellino giallo hanno completato una serata da dimenticare.

IL CONTESTO - Scamacca è stato tra i giocatori presi di mira dalla delusione degli spalti, insieme a Samardžić. Un segnale del clima che circonda la squadra, più che un giudizio definitivo su un attaccante appena rientrato.

LA NAZIONALE - In serata è arrivata la convocazione con l'Italia, insieme a Carnesecchi e Scalvini: una fiducia che va oltre la serata di ieri.

MONZA - Domenica dovrebbe tornare in panchina, con Krstović titolare. Il recupero della condizione passa dai minuti, e la sosta servirà anche a lui.

Un rientro senza rodaggio: dopo il test decisivo della vigilia, Gianluca Scamacca ha pagato la fretta, e Maurizio Sarri lo difende.

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Sezione: Zingonia / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 14:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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