La Reggiana che domani alle 14:30 sarà allo stadio comunale di Caravaggio è una delle squadre costruite per tornare subito in Serie B. Quarta nel girone B con 20 punti, frutto di sei vittorie, due pareggi e quattro sconfitte, ha segnato 16 gol e ne ha subiti 11: numeri da squadra solida, che concede poco e sfrutta il peso del suo attaccante.

SIPOS - Il riferimento è lui, capocannoniere del girone con 8 reti. Già decisivo nella terza giornata con una doppietta contro il Vado, è l'uomo che la difesa dell'Under 23, la più battuta tra le squadre di centro classifica con 18 gol subiti, dovrà controllare per novanta minuti.

IL MOMENTO - I granata arrivano dal 2-0 casalingo alla Sambenedettese, firmato da Cavaliere al 50' e da Portanova al 60', dopo il ko per 2-0 sul campo del Grosseto nel turno precedente. Una squadra che alterna, ma che resta nel gruppo delle prime quattro.

LA STORIA - Come ha sottolineato la stampa reggiana, quella di domani sarà la prima sfida ufficiale in assoluto tra le due squadre, in un girone che per l'Under 23 nerazzurra è una novità: nelle stagioni precedenti la seconda squadra atalantina aveva giocato nei gironi A e C, sempre raggiungendo i playoff.

IL CONFRONTO - L'Under 23 di Beati ha un'età media molto bassa e un rendimento a intermittenza. Contro lo Spezia ha retto a lungo, come raccontato nella vigilia dell'esame di maturità al Picco; contro la Reggiana deve aggiungere la concretezza. Il quadro completo è nel punto sulla dodicesima giornata, mentre l'approccio è quello indicato da Nicola Beati.

Una squadra da piani alti e un centravanti da otto gol: la Reggiana è l'avversario ideale per misurare la crescita dell'Under 23.

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Sezione: Serie C / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 19:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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