L'1-1 con il Kairat ha allungato a sei la serie di partite senza vittoria dell'Atalanta. Un dato che in conferenza stampa Maurizio Sarri non ha riconosciuto subito («Sei gare? Non mi sembra, però non fa differenza»), ma che il calendario conferma: l'ultimo successo nerazzurro è il 3-1 al Pafos del 15 ottobre, alla prima giornata di Conference League.

LA SERIE - Da allora: la sconfitta per 3-2 a San Siro contro il Milan, il 2-0 subito ad Amsterdam dall'Ajax, il 4-4 interno con il Frosinone, il 2-2 di Firenze, lo 0-3 casalingo con il Parma, l'1-1 con il Kairat. Tre sconfitte e tre pareggi, sedici gol subiti in sei partite.

IL CONTESTO - La serie coincide con l'esplosione dell'emergenza infortuni: a metà ottobre si sono fermati Franck Kessie e Kolašinac, poi Scamacca, quindi Kristensen e Gaetano nella stessa partita. Sarri ha parlato di una squadra arrivata a giocare con tredici uomini disponibili invece di ventitré.

IL PESO - In campionato l'ultima vittoria è ancora più lontana: il 3-1 al Venezia di inizio ottobre. Da allora un punto in tre partite di Serie A, e il tredicesimo posto.

LA FINE - Domenica a Monza la Dea ha l'ultima occasione prima della sosta per interrompere la serie. Contro una squadra che ha perso le ultime tre, è un'opportunità e un rischio insieme.

Un mese senza vincere: dopo un'Atalanta irriconoscibile e i numeri della vigilia, la squadra di Maurizio Sarri cerca a Monza la fine del digiuno.

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Sezione: I numeri / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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