Il gol di Marc Gual al 53' di Atalanta-Kairat è il dettaglio che Maurizio Sarri ha indicato come emblematico. Non una prodezza avversaria, ma l'ennesimo errore della propria squadra: il tecnico, in conferenza, ha parlato di «errori piuttosto stupidi, evitabili», includendo esplicitamente in questa categoria la rete subita contro i kazaki.

L'AZIONE - Il Kairat, che fino a quel momento aveva tirato poco, ha sfruttato una disattenzione nella linea difensiva nerazzurra, appena rimodellata dall'ingresso di Éderson al posto di Sulemana. Gual si è trovato nello spazio giusto e non ha sbagliato.

LA COSTANTE - È un copione che si ripete. Contro il Parma il primo gol è arrivato su un corner, il secondo su un autogol; a Firenze due reti in otto minuti dopo l'intervallo; contro il Frosinone quattro gol subiti in casa. Sarri ha parlato di «regali» agli avversari come di un'abitudine recente.

LE RAGIONI - Il tecnico non ha cercato colpevoli: è difficile, ha detto, accusare un singolo quando la linea è composta da giocatori che hanno fatto insieme pochi allenamenti di reparto. Una difesa con un ragazzo del 2007, un centrale del 2006 e un terzino del vivaio, senza ricambi, non può essere perfettamente coordinata.

IL CONTRAPPASSO - Anche il pari è arrivato da un errore, quello del portiere Anarbekov: una serata in cui le due squadre si sono scambiate i regali.

LA DIFESA - Ventuno gol subiti in undici partite ufficiali tra campionato e Conference nelle ultime settimane: il dato che il ritorno di Kolašinac dovrebbe cominciare a correggere.

Un gol che non doveva arrivare: dopo il vantaggio di Gual e le pagelle dei kazaki, Maurizio Sarri chiede di smettere di regalare.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Zingonia / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 21:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture