La serata di Atalanta-Kairat ha messo in luce il reparto più in sofferenza della squadra di Maurizio Sarri: il centrocampo. Con Franck Kessie e Gaetano fuori, il tecnico ha schierato Elmas e Mario Pašalić come coppia davanti alla difesa, con Lazar Samardžić sulla trequarti. Il risultato è stata una manovra lenta, prevedibile, incapace di aprire il 5-3-2 kazako.

LA DIAGNOSI - Sarri lo ha detto senza giri di parole: in fase di impostazione la squadra deve essere molto più veloce, sia muovendo la palla sia pensando, togliendo un tocco. Quando trova chiuso, ha spiegato, le difficoltà aumentano. Ed è esattamente ciò che è successo per lunghi tratti della partita.

I SINGOLI - Samardžić, uscito al 58' per De Ketelaere, è stato tra i giocatori più contestati dagli spalti. Pašalić, in campo per tutta la partita, ha sofferto il ritmo di un ruolo che non è il suo. Le pagelle di TuttoAtalanta.com li hanno indicati come i due meno brillanti della serata.

ÉDERSON - Entrato all'intervallo al posto di Sulemana, il capitano ha provato a dare ordine, ma non è riuscito a cambiare marcia alla squadra. Il gol del Kairat è arrivato pochi minuti dopo il suo ingresso.

LA SOLUZIONE - Il ritorno di Kessie, possibile già a Monza, restituirebbe alla mediana un equilibratore e permetterebbe a Pašalić di tornare al suo ruolo naturale. Fino ad allora, il reparto resterà il punto debole.

Una mediana obbligata e lenta: dopo un centrocampo senza ritmo, Mario Pašalić e i compagni aspettano il ritorno di Franck Kessie.

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Sezione: Conference League / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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