Mentre l'Atalanta prepara il Kairat, il calendario ha già fissato la tappa successiva: domenica alle 15 all'U-Power Stadium, Monza-Atalanta, undicesima giornata di Serie A e ultima partita prima della sosta. Una sfida che Eljif Elmas in conferenza ha voluto tenere a distanza, «prima il Kairat», ma che pesa sull'intera settimana nerazzurra.

IL MONZA - I brianzoli di Ivan Juric sono sedicesimi con 7 punti, reduci da tre sconfitte consecutive: a Torino, in casa con il Napoli, a Bologna dopo essere passati in vantaggio. Una squadra che segna ma non regge, e che ha in Gustavo Varela il suo uomo copertina, ai vertici della classifica marcatori.

JURIC - Per il tecnico croato, che a Bergamo ha guidato la prima parte della scorsa stagione prima dell'esonero seguito allo 0-3 con il Sassuolo, sarà una partita personale. Il suo Monza, nelle ultime settimane, ha mostrato un'identità riconoscibile ma una fragilità difensiva che lo accomuna proprio alla Dea.

LA DEA - Tredicesima a 11 punti, l'Atalanta arriverà a Monza dopo il Kairat e al termine del ritiro iniziato martedì. Sarri potrebbe ritrovare almeno uno tra Kolašinac, Franck Kessie e Raspadori, oltre a Scamacca. Una vittoria porterebbe i nerazzurri a 14 e allontanerebbe la zona bassa; una sconfitta li lascerebbe a quattro punti proprio dal Monza.

IL PRECEDENTE - Negli incroci di Serie A tra le due squadre hanno sempre vinto i nerazzurri: un dato che quest'anno, con un solo punto raccolto in quattro trasferte, vale meno di quanto sembri.

Prima il Kairat, poi Juric: dopo l'incrocio tra due squadre in crisi, il Monza di Ivan Juric aspetta la Dea di Maurizio Sarri nella partita che chiude il ritiro.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 21:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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