Zhora Arutyunyan non si lascia ingannare dal momento difficile dei nerazzurri. Alla vigilia della terza giornata della fase campionato di Conference League, il tecnico del Kairat Almaty ha presentato in conferenza stampa alla New Balance Arena la sfida contro l'Atalanta, definendo i bergamaschi una squadra di livello superiore e fissando per i suoi un obiettivo concreto.

UN KAIRAT FIDUCIOSO - L'allenatore ha aperto l'incontro con la stampa mostrando serenità: «Sono felice di essere qui. La squadra è pronta in vista di domani». Nessuna illusione sulla difficoltà della gara, che si annuncia intensa, ma anche la convinzione di poter dire la sua: Zhora Arutyunyan ha spiegato di aver tratto molti insegnamenti dalla sua esperienza con i settori giovanili e di percepire «una grande fiducia» nel gruppo. Non è escluso che arrivi qualche esordio: alcuni giovani, ha anticipato, potrebbero avere la loro occasione.

L'OBIETTIVO: UN PUNTO - Con il campionato kazako ormai concluso, la Conference League diventa la priorità assoluta per gli ospiti, che vogliono fare strada nella competizione. Contro l'Atalanta, però, il traguardo è chiaro: «Affrontare l'Atalanta per noi è un grande privilegio, ma portare a casa un punto sarebbe un grande traguardo per noi». Un'impresa che il tecnico vive come un sogno condiviso da tutta la squadra, chiamata ad affrontare la terza giornata della fase campionato di Conference League con una mentalità positiva.

LA SFIDA A SARRI - Interpellato sul confronto con Maurizio Sarri, Arutyunyan ha minimizzato il peso dell'esperienza: «La differenza d'età non è un problema». La preparazione è stata quella di sempre, fondata sull'analisi dell'avversario, e il piano gara è delineato: «Cercheremo di verticalizzare il gioco». Fondamentale, aggiunge, sarà la reattività dopo la perdita del pallone: «Noi dobbiamo essere reattivi nel contropressing».

IL KO CON IL PARMA NON CAMBIA NULLA - Nemmeno la recente sconfitta dei nerazzurri contro il Parma modifica l'approccio dei kazaki: «Non cambia assolutamente nulla». Per il tecnico, l'avversario resta di altissimo livello, al punto da ribadirlo più volte nel corso della conferenza: «Per me l'Atalanta è da Champions».

IL CONSIGLIO DEL PREDECESSORE - Infine, un pensiero per l'allenatore che lo ha preceduto sulla panchina del Kairat, capace di vincere due campionati e di lasciare un segno profondo nella storia del club. Arutyunyan ha raccontato di aver ricevuto da lui alcuni consigli, definendolo un grande esempio per tutto il movimento calcistico kazako.

Rispetto per l'avversario e ambizione misurata: il Kairat arriva a Bergamo sognando un risultato storico.

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Sezione: L'avversario / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 21:22
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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