La corsa alla presidenza della Federcalcio ha i suoi protagonisti. Scade oggi, mercoledì 4 novembre, il termine per il deposito delle candidature in vista dell'assemblea elettiva del 14 dicembre, e salvo sorprese dell'ultima ora la sfida sarà a due: Adriano Galliani contro Giovanni Malagò. Un confronto che nessuno avrebbe immaginato pochi mesi fa, quando Malagò era stato eletto con un consenso larghissimo.

GALLIANI - L'ex amministratore delegato di Milan e Monza è stato il primo a ufficializzare la propria candidatura, sostenuta dall'Associazione Italiana Calciatori e dall'Associazione Italiana Allenatori, che hanno raccolto le firme necessarie. Un cambio di schieramento significativo, perché le due componenti tecniche avevano sostenuto Malagò nella precedente tornata.

MALAGÒ - Il presidente in carica ha depositato la propria candidatura con le sottoscrizioni di undici club di Serie A. Le firme formalizzano la corsa, ma non garantiscono automaticamente i voti in assemblea: la Serie A si presenta divisa, con alcuni presidenti schierati apertamente da una parte o dall'altra, come Urbano Cairo, che ha confermato il sostegno al numero uno uscente.

IL QUADRO - Il peso delle componenti nell'assemblea federale rende l'esito tutt'altro che scontato: leghe professionistiche, dilettanti, calciatori, allenatori e arbitri votano con quote diverse, e gli equilibri tra le alleanze si definiranno nelle prossime settimane.

LE DATE - Chiusura delle candidature oggi, pubblicazione ufficiale dei candidati nei giorni successivi, voto il 14 dicembre a Roma.

Una corsa a due per il governo del calcio italiano: mentre la giustizia sportiva apre un'inchiesta sugli insulti a Ferrieri Caputi, la FIGC si prepara a un voto che vede il Monza tra i club legati alla storia di Adriano Galliani, protagonista con il Milan dei suoi anni migliori.

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Sezione: Serie A / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 21:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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