La direzione di Alberto Ruben Arena in Atalanta-Cagliari 1-2, ieri sabato 12 settembre alla New Balance Arena, si è giocata su tre momenti. Il primo ha deciso il risultato, il secondo ha evitato che la partita si chiudesse prima, il terzo ha fotografato il clima di un finale che Bergamo non aveva previsto.

IL RIGORE DEL 60' - Sugli sviluppi di una punizione di Romano, il colpo di testa di Deiola ha incontrato il braccio di Sead Kolašinac, saltato con l'arto largo. Arena ha indicato il dischetto immediatamente, senza attendere la sala VAR di Matteo Gariglio, e Maldini ha trasformato il primo rigore realizzato in questa Serie A. Sulla valutazione, però, le opinioni divergono: la telecronaca di Sky Sport ha parlato di tocco netto con il braccio largo, mentre la moviola DAZN affidata a Luca Marelli lo ha definito «più no che sì», un episodio borderline. La distanza fra le due letture racconta quanto sottile sia il confine sui falli di mano in elevazione.

I DUE FUORIGIOCO - Il vantaggio di Mendy al 19' era nato da un inserimento di Adopo che, secondo la ricostruzione di BergamoNews, era sul filo della linea difensiva prima di sfuggire a Scalvini e servire il centravanti: posizione regolare, gol convalidato. Al 52' lo stesso Mendy aveva battuto Carnesecchi una seconda volta, sul filtrante di Romano, ma la revisione ha certificato una posizione irregolare di partenza per una misura minima. Due situazioni gemelle, con esiti opposti e un dato comune: la linea nerazzurra è stata infilata nello stesso modo in entrambi i casi, come aveva notato Costacurta parlando di errori di lettura.

IL FINALE E NENCI - Al 90', con il quarto uomo Gianluca Manganiello a ridosso della panchina atalantina, è arrivata l'espulsione del preparatore dei portieri Massimo Nenci, unico rosso di una gara che per novanta minuti era filata via senza particolari tensioni disciplinari. Un segnale di nervosismo che si aggiunge al bilancio: alla vigilia Arena arrivava a Bergamo con quattro precedenti senza un vincitore netto, e il quinto incrocio ha prodotto la prima sconfitta nerazzurra con lui in campo.

IL PESO DELL'EPISODIO - Sarri non ha costruito il dopo-partita sull'arbitro, preferendo rivendicare la prestazione. Ma la sequenza è oggettiva: sull'1-1, con la partita in equilibrio, un rigore contestabile ha spostato tutto. E Sead Kolašinac, schierato terzino a sinistra dal primo minuto, se lo porterà dietro per tutta la settimana.

Tre episodi, un solo dischetto. Ed è lì che la partita ha cambiato padrone.

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Adopo regolare, Mendy no: i centimetri che hanno deciso Atalanta-Cagliari

Un rigore, un gol annullato e un rosso in panchina: la sera di Arena

Sezione: Serie A / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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