Ventidue conclusioni, un dominio quasi assoluto e alla fine nessun punto. Dopo l'1-2 incassato dal Cagliari alla New Balance Arena, Maurizio Sarri ha commentato ai microfoni ufficiali del club una sconfitta che, a suo dire, racconta molto più di quanto dica il tabellino. Il tecnico nerazzurro ha parlato di sfortuna e di imprecisioni da limare, ha svelato il messaggio consegnato ai suoi negli spogliatoi subito dopo il fischio finale e ha rivendicato la crescita di una squadra che, tra i nuovi innesti e un percorso ancora lungo, sta finalmente mostrando le caratteristiche che le chiede.

Mister, cosa non è andato in questa sfida con il Cagliari?
«Penso che siamo stati anche un po' sfortunati. Stasera abbiamo giocato tanto, abbiamo avuto le occasioni, abbiamo fatto ventidue tiri, e purtroppo un paio di imprecisioni ci sono costate la partita. Però è stata una squadra molto, molto più viva e molto più aggressiva rispetto alle partite precedenti: se devo valutare quello, sono anche contento. Se devo valutare il risultato, mi dispiace per i ragazzi, che hanno dato tanto in campo, e mi dispiace per i tifosi».

Che cosa ha detto ai suoi ragazzi subito a fine partita?
«Che a volte abbiamo vinto delle partite dopo le quali diventava difficile pensare di costruire qualcosa di positivo. Stasera invece abbiamo perso una partita che è un bel mattone per costruire qualcosa».

Un'Atalanta che prosegue nel suo percorso di lavoro e di crescita, dunque.
«Penso che questa sia stata la partita di maggiore ritmo, aggressività e predominio che abbiamo fatto. Ci abbiamo messo delle imprecisioni, che vanno sicuramente limate, però ho parlato di caratteristiche sulle quali si può costruire qualcosa di importante».

Il risultato pesa, ma il messaggio è opposto rispetto a quello delle settimane precedenti: Sarri non processa nessuno e sceglie di ripartire dalle fondamenta gettate in una serata storta. Con la certezza che, limando le imprecisioni, i punti arriveranno.

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Sezione: Interviste / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 00:50
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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