Un fine settimana cominciato nel migliore dei modi e finito nel peggiore. Daniel Maldini, ventiquattro anni, si è trovato in poche ore dall'altra parte della cronaca: dal campo, dove aveva deciso una partita, alle verifiche delle forze dell'ordine dopo un incidente stradale.

LO SCONTRO IN VIA CARACCIOLO - L'episodio risale a ieri mattina a Milano. L'attaccante era alla guida della propria Porsche Carrera quando è entrato in collisione con una Golf all'altezza di via Caracciolo, in una dinamica che secondo le prime ricostruzioni sarebbe riconducibile a una mancata precedenza. Sei le persone coinvolte, nessuna delle quali ha riportato traumi di rilievo.

I CONTROLLI E LA DENUNCIA - La posizione del calciatore si è però aggravata nel tardo pomeriggio. Sottoposto agli accertamenti di rito, il giocatore è risultato positivo all'etilometro con un tasso alcolemico attorno agli 0,9 mg/l: da qui il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza – riferisce La Gazzetta dello Sport –. Restano inoltre da conoscere gli esiti degli esami tossicologici, disposti dopo l'esito del pre-test relativo all'assunzione di sostanze stupefacenti.

NESSUN PROVVEDIMENTO DAL CLUB - Sul fronte societario, per il momento, non è stata assunta alcuna misura disciplinare: la scelta è quella di attendere gli accertamenti formali. Il giocatore è comunque atteso in Sardegna per la ripresa degli allenamenti.

IL CONTESTO ROSSOBLÙ - La vicenda arriva nel momento più brillante della stagione sarda, con nove punti raccolti in quattro giornate, un avvio mai registrato prima nell'era dei tre punti dopo il rigore trasformato sabato sera a Bergamo. E si aggiunge a un'estate già complicata sul piano ambientale: prima l'addio burrascoso di Sebastiano Esposito, poi lo spavento di agosto per il giovane Yael Trepy, rientrato in gruppo soltanto di recente dopo l'incidente in piscina.

IL RAPPORTO CON PISACANE - Fino a ieri Fabio Pisacane aveva sempre mostrato piena fiducia nel proprio attaccante, considerandolo un elemento di qualità superiore alla media, capace di indirizzare le partite. Gli eccessi seguiti alla trasferta di Bergamo rischiano però di raffreddare quel rapporto, sia con l'allenatore sia con l'ambiente.

Ora la parola passa agli accertamenti. E, subito dopo, al club.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 11:24
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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