Cristiano Biraghi ha deciso di continuare la sua avventura con il Torino, firmando il prolungamento del contratto fino al 2028. Una scelta particolare soprattutto dal punto di vista economico, visto che il difensore ha accettato di non aumentare il proprio stipendio.

Il calciatore percepiva circa 1,2 milioni di euro netti a stagione. Con il nuovo accordo, invece, l’ingaggio verrà distribuito sui prossimi due anni. Una decisione che evidenzia la volontà del giocatore di restare in maglia granata e di continuare a essere parte del progetto della società.

LE ALTRE SQUADRE INTERESSATE - Prima della firma del nuovo contratto, il futuro di Biraghi sembrava ancora da decidere. Il suo nome era stato accostato ad alcune società interessate a rinforzare la propria rosa.

Tra le squadre che avevano manifestato interesse c’erano Sampdoria e Cremonese, mentre anche il Panathinaikos aveva effettuato alcuni sondaggi. Nonostante le diverse possibilità, il difensore ha scelto di rimanere al Torino.

UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER I GIOVANI - La permanenza di Biraghi rappresenta una buona notizia anche per l'allenatore Ignazio Abate. Il tecnico considera il terzino un elemento importante non solo per le sue caratteristiche tecniche, ma anche per la sua esperienza.

All’interno dello spogliatoio, infatti, Biraghi può ricoprire il ruolo di guida per i giocatori più giovani. La sua esperienza può essere utile per accompagnare la crescita dei ragazzi e garantire maggiore equilibrio alla squadra.

TORINO E BIRAGHI ANCORA INSIEME - La firma del nuovo accordo mette quindi fine alle voci sul futuro del difensore. Biraghi resterà al Torino fino al 2028, confermando la volontà di continuare il proprio percorso con il club granata.

In un calcio dove spesso le decisioni dei giocatori sono legate soprattutto agli aspetti economici, la scelta del difensore rappresenta un segnale di appartenenza e di fiducia nel progetto della società.

Sezione: Le Altre di A / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 10:15
Autore: Daniele Luongo
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