Juventus-Atalanta di domenica 20 settembre non è soltanto uno scontro diretto: è l'ultima gara nerazzurra prima di una pausa di tre settimane, la più lunga della stagione, imposta dalle quattro partite di Nations League dell'Italia tra il 25 settembre e il 5 ottobre. Al rientro, il calendario cambia passo in modo brusco.

IL MESE DEL RIENTRO

Lunedì 12 ottobre, 18.30: Atalanta-Venezia
Giovedì 15 ottobre, 21: Atalanta-Pafos (Conference League)
Domenica 18 ottobre, 18: Milan-Atalanta
Giovedì 22 ottobre, 21: Ajax-Atalanta (Conference League)
Domenica 25 ottobre, 15: Atalanta-Frosinone
Giovedì 29 ottobre, 20.45: Fiorentina-Atalanta (turno infrasettimanale)
Lunedì 2 novembre, 20.45: Atalanta-Parma
Giovedì 5 novembre, 18.45: Atalanta-Kairat Almaty (Conference League)
Domenica 8 novembre, 15: Monza-Atalanta


I DUE POSTICIPI - La Lega ha collocato al lunedì sera sia il rientro con il Venezia sia la gara con il Parma: in entrambi i casi l'impegno europeo cade tre giorni dopo. Contro il Pafos, all'esordio nella fase campionato, la Dea arriverà con una sola seduta piena di lavoro alle spalle. Lo stesso schema si ripete a fine ottobre, quando fra Frosinone e Parma si incastra la trasferta infrasettimanale di Firenze.

COSA SIGNIFICA PER SARRI - La sosta è l'unico intervallo lungo che il tecnico avrà per lavorare sui principi, e lo farà con la rosa ridotta dai nazionali; poi il ritmo diventa quello delle rotazioni obbligate, con i ballottaggi in attacco e la profondità del centrocampo messi alla prova ogni tre giorni. È il contesto in cui Franck Kessie e gli altri nuovi dovranno essere già pronti. Prima, però, c'è Torino: la Juventus di domenica alle 18 vale l'umore di tre settimane.

Ventidue giorni senza partite, poi ventotto giorni con otto. La stagione vera comincia il 12 ottobre.

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Sezione: Serie A / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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