La differenza fra le due Under 23 di questo avvio è geografica: a Caravaggio sei punti su sei, con le rimonte su Guidonia e Pescara; fuori casa zero punti e zero gol nelle due trasferte di Sestri Levante contro il Vado e di Livorno. Domani a San Benedetto la squadra di Nicola Beati cerca di chiudere il divario, e i due precedenti esterni indicano dove intervenire.

VADO, 2-0 - L'esordio del 21 agosto era stato la partita del rodaggio: una formazione appena assemblata, il debutto nel girone B e due gol subiti che avevano fotografato una squadra ancora senza distanze fra i reparti. Beati aveva parlato di prestazione da ricostruire, non di allarme.

LIVORNO, 1-0 - Al Picchi, una settimana fa, la partita era stata diversa: primo tempo ordinato, avversario contenuto, un colpo di testa di Mawete nella ripresa a decidere. Il tecnico aveva indicato la poca incisività come limite, con un attacco che in tre giornate aveva prodotto due gol. La rimonta sul Pescara, con due reti in un quarto d'ora, ha dato la prima risposta.

COSA CAMBIA A SAN BENEDETTO - Il denominatore comune delle due sconfitte esterne è la mancanza di gol, non la tenuta: per questo la scelta di schierare dall'inizio Diao e Bonanomi, decisivi da subentrati, ha una logica precisa. Dall'altra parte c'è l'ultima della classe, con un punto e tre ko di fila, ma con un pubblico che a Pineto ha portato cinquecento persone: l'ambiente sarà il fattore da gestire. Le indicazioni di Beati dopo Livorno e la cronaca del ko toscano raccontano un'Under 23 che fuori casa ha sempre retto e mai punto; il debutto di Vado resta il punto più basso.

Due trasferte, zero gol. Domani basterebbe segnarne uno per cambiare la narrazione.

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Sezione: Under 23 / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 20:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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