Il 27 settembre 2025, allo scadere del primo tempo di Juventus-Atalanta, Kamaldeen Sulemana aveva portato in vantaggio la Dea con il gol che vale ancora oggi l'ultimo pareggio nerazzurro a Torino. Un anno dopo, la trasferta all'Allianz di domenica 20 settembre lo vedrà in tribuna: il ghanese è fermo per un problema al ginocchio e il rientro è previsto dopo la sosta.

L'INFORTUNIO - L'esterno è ai box dall'inizio di settembre, insieme a Hien, e in queste settimane ha lavorato con le terapie: nessuna delle due assenze è stata quantificata ufficialmente, ma il percorso indica il ritorno graduale in gruppo nelle settimane della pausa. Con la ripresa del 12 ottobre contro il Venezia, e i nove impegni in ventotto giorni che seguiranno, la sua disponibilità diventerà preziosa.

IL RUOLO NELLA NUOVA DEA - Nel 4-3-3 di Sarri Sulemana è un esterno puro, con l'uno contro uno come arma principale: la caratteristica che alla squadra è mancata sabato, quando né Rowe né De Ketelaere hanno saltato l'uomo con continuità. L'arrivo di Rowe ha allargato la concorrenza sulla corsia sinistra, ma il ghanese resta l'alternativa più diretta per cambiare passo a partita in corso.

IL PRECEDENTE - Quel gol di Torino era arrivato in una squadra allenata da Juric, con un modulo diverso e un'altra gerarchia; oggi Sulemana rientrerà in un sistema che gli chiede più fase difensiva e più ampiezza. La sua assenza pesa nel bilancio di una rosa che, come ha spiegato il punto sugli infortunati, ha perso due titolari potenziali prima ancora di cominciare. Domenica, per Maurizio Sarri, le soluzioni sulle fasce saranno Rowe e Raspadori.

Un anno fa il gol, oggi la tribuna. Sulemana tornerà a ottobre, quando la Dea giocherà ogni tre giorni.

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Sezione: I numeri / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 10:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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