Nel centrocampo dell'Atalanta c'è un giocatore che Sarri ha usato con parsimonia e che resta la risorsa più duttile del reparto: Mario Pašalić, entrato all'86' contro il Cagliari al posto di Kessie, è stato mandato a scaldare già al 22', quando l'ivoriano si era fermato per la caviglia. Verso la Juventus di domenica il croato torna al centro delle valutazioni.

IL RUOLO - Il 4-3-3 gli offre due collocazioni: mezzala, in concorrenza con Samardžić, o vertice basso, come alternativa a Gaetano e Kessie. Con il primo di ritorno dalla squalifica e il secondo con la caviglia da verificare, la settimana di Zingonia lo vedrà provato in entrambe le posizioni, come già accaduto prima del Cagliari quando il tecnico aveva valutato più soluzioni per la regia.

IL PROFILO - Fisico, inserimenti, esperienza nelle partite che si chiudono: Pašalić è il giocatore che nelle stagioni passate ha risolto più gare a partita in corso, e in un'Atalanta che sabato ha prodotto ventidue tiri e non ha trovato il gol nel finale, la sua capacità di attaccare l'area da dietro è un'arma che Sarri ha usato poco.

LA PROSPETTIVA - A Torino, con una Juve che gioca giovedì in Europa League e arriverà con meno freschezza, i finali di partita possono diventare decisivi: è il terreno del croato. Il rebus della regia raccontato alla vigilia del Cagliari, con Sarri a scegliere fra tre opzioni, si ripropone; la caviglia di Franck Kessie e il rientro di Gianluca Gaetano decideranno quale.

Quattro minuti col Cagliari, una settimana per averne di più. A Torino Pašalić può essere il cambio che decide.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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