Giacomo Raspadori guarda alla trasferta di domenica 20 settembre con un dato a suo favore: la Juventus è l'avversaria contro cui ha segnato più volte in carriera dopo il Genoa, quattro reti ai bianconeri con le maglie di Sassuolo, Napoli e Atalanta. Un argomento concreto in una settimana in cui la sua posizione nel tridente di Sarri è tornata in discussione.

IL MOMENTO - Contro il Cagliari è entrato al 77' al posto di Samardžić, senza incidere nel finale confuso; alla vigilia il ballottaggio con Rowe per la corsia sinistra lo aveva visto partire favorito, poi il tecnico ha scelto l'inglese. In stagione ha già un gol, uno dei cinque nerazzurri, e figura fra i giocatori quasi certi nella prima lista azzurra di Mancini, insieme al compagno Scamacca che invece resta in bilico.

IL PROFILO - Attaccante da dieci e da nove e mezzo, capace di giocare fra le linee e di attaccare la profondità, nel 4-3-3 di Sarri Raspadori è la soluzione che avvicina la manovra alla porta. È stato lui, in aprile, il nerazzurro che i bianconeri temevano di più alla vigilia dello 0-1 di Bergamo, per una precisione sotto porta che in una squadra da ventidue tiri e un gol vale doppio.

IL BALLOTTAGGIO - Verso l'Allianz la scelta è fra Rowe, alla prima da titolare senza guizzo sabato, e un giocatore che ha già dimostrato di sapere come si segna alla Juve. Sarri ha lasciato aperto il tema; il ballottaggio con Rowe era già il nodo della scorsa vigilia. Con Gianluca Scamacca sbloccato e una Juve in emergenza, l'occasione è di quelle che Raspadori ha già saputo cogliere.

Quattro gol alla Juve, un posto da conquistare. A Torino la storia gioca dalla sua parte.

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Sezione: I numeri / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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