La settimana europea porta in campo le due italiane dell'Europa League: il Milan ospita stasera il Benfica nella prima giornata della fase campionato, la Juventus riceve domani il NEC Nijmegen. Due esordi che arrivano in momenti diversi delle rispettive stagioni.

IL MILAN - I rossoneri sono a otto punti in campionato dopo il 2-2 di Roma con la Lazio, rimontato dalla doppietta di Moreira dalla panchina. Il sorteggio ha assegnato loro anche due avversarie inglesi nel percorso; il Benfica è l'esordio più pesante, contro una squadra abituata alla Champions.

LA JUVENTUS - I bianconeri arrivano al debutto dopo la prima sconfitta stagionale, il 3-2 di Sassuolo deciso da Adžić al 94', e con un'infermeria che tiene fuori Locatelli fino al 2027. Spalletti ha annunciato turnover ragionato: fra il NEC di giovedì e l'Atalanta di domenica ci sono tre giorni, e la doppietta di Zhegrova a Reggio Emilia ha aperto una candidatura per il tridente.

IL FORMATO - Trentasei squadre, otto partite per ciascuna, classifica unica: le prime otto agli ottavi, dalla nona alla ventiquattresima ai playoff. Per la Juventus l'Europa League è un obiettivo dichiarato dopo l'assenza dalla Champions; per il Milan, che ha scelto di puntare sul campionato, è la vetrina europea da onorare. Il bivio bianconero è stato descritto in un pezzo sull'allenatore; il ko di Sassuolo e la sfida con la Dea completano il contesto.

Due esordi europei in ventiquattr'ore. Per la Juve, quello di giovedì è anche l'antipasto dell'Atalanta.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 06:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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