Raffaele Palladino è atteso oggi, mercoledì 16 settembre, alla risoluzione del contratto con l'Atalanta, passaggio necessario per la firma con il Bologna. Il tecnico di Mugnano chiude così il rapporto con la Dea che aveva guidato nella seconda parte della scorsa stagione, subentrato a Juric: un ciclo breve, con numeri che vale la pena rileggere.

LA DEA DI PALLADINO

Gennaio 2026: tre vittorie consecutive senza subire gol (Roma, Bologna, Torino)
Rendimento interno nel 2026: 19 punti in 7 gare (6 vittorie, 1 pareggio), secondo solo all'Inter, con 14 gol segnati
Alla 32ª giornata: 7° posto, 53 punti, 44 gol fatti e 28 subiti; Krstović miglior marcatore con 9 reti
Coppa Italia: eliminata la Juventus ai quarti, a Bergamo, a febbraio
Primo ko interno del 2026: Atalanta-Juventus 0-1, 11 aprile


LA LETTURA - Palladino aveva trasformato la New Balance Arena in un fortino per tre mesi, con una media di due gol a partita in casa, e aveva firmato il colpo di Coppa contro i bianconeri. Il finale di stagione, con la sconfitta con la Juventus e la corsa europea chiusa alla Conference, ha portato la società a cambiare ancora, affidando a Sarri il quarto ciclo tecnico in un anno.

IL FUTURO - A Bologna troverà una squadra penultima con un punto in quattro giornate; il calendario lo riporterà a Bergamo nel girone di ritorno, dopo l'1-0 nerazzurro dell'andata firmato Samardžić. Il confronto con Maurizio Sarri, che parte da sei punti in quattro gare, è già stato aperto dal sito; la risoluzione di oggi chiude una pagina che ha avuto la Juventus come spartiacque.

Tre mesi da fortino, un quarto di Coppa e un addio. Palladino lascia numeri migliori del ricordo.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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