Mentre il girone B affronta oggi il primo turno infrasettimanale, c'è un dato che distingue l'Atalanta U23 da molte rivali: nessun impegno di coppa da qui a fine stagione. L'eliminazione arrivata il 15 agosto a Cittadella, nel primo turno della Coppa Italia Serie C, ai calci di rigore dopo una prestazione che lo stesso Beati aveva definito ottima, ha consegnato ai nerazzurri un calendario fatto di solo campionato.

QUELLA SERA - A Cittadella l'Under 23 aveva chiuso i novanta minuti in parità con il gol di Steffanoni, il primo del suo diciottenne fra i professionisti, e aveva ceduto soltanto dalla lotteria del dischetto. Il tecnico aveva parlato di drammi dei rigori, rivendicando la prestazione: una sconfitta che al momento bruciò e che oggi pesa meno.

IL VANTAGGIO - Il girone B prevede turni infrasettimanali come quello di oggi e un calendario denso fino a Natale; le squadre ancora in coppa aggiungono impegni a metà settimana, l'Under 23 no. Per una rosa costruita per far crescere i giovani e per prestarne alcuni alla prima squadra, come Levak e De Nipoti inseriti nella lista Conference, la disponibilità di settimane intere di lavoro è un valore.

IL ROVESCIO - Meno partite significa anche meno minuti da distribuire: senza la coppa, i giovani che non trovano spazio in campionato hanno una vetrina in meno. È il compito di Nicola Beati, che ha già mostrato di usare la panchina come strumento. Il ricordo di Cittadella e della lotteria dei rigori resta; oggi, con Steffanoni a segno anche in campionato, sembra lontano.

Una coppa persa ai rigori ad agosto. In settembre, con tre gare in otto giorni, è quasi una fortuna.

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Sezione: Under 23 / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 14:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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