Chi guarda la classifica della Primavera, tre punti in quattro giornate, vede una squadra in difficoltà. Chi guarda la catena di cui la Primavera fa parte vede altro: due prodotti recenti del vivaio, Palestra, venduto quest'estate al Chelsea; un diciottenne di Treviglio, Steffanoni, che tre giorni fa ha deciso una partita di Serie C; e un gruppo di ragazzi sotto età che ha vinto la Supercoppa contro la Fiorentina campione d'Italia. Non è una squadra. È un anello.

Stiamo parlando di sistema, non di classifica. L'Atalanta ha costruito negli anni una filiera in cui la Primavera non è il punto d'arrivo ma il punto di passaggio: da Zingonia a Caravaggio, da Caravaggio alla New Balance Arena, e da lì, quando serve, al bilancio. La scelta estiva di ringiovanire il gruppo, di mandare in prima squadra e nell'Under 23 chi era pronto e di affidare a Giovanni Bosi ragazzi che in molti casi giocano contro avversari più grandi di un anno, è la scelta di chi crede nel sistema più che nel risultato di settembre. Curiosità: il gol che ha ribaltato il Pescara sabato l'ha segnato un ragazzo che a giugno 2024 vinceva lo Scudetto Under 16 sullo stesso prato dove ora gioca la Primavera. Ma torniamo alla catena: è lunga, e il primo anello si vede meno degli altri.

Non esiste una seconda squadra senza una Primavera che la alimenti. Non esiste un vivaio da plusvalenze senza allenatori che accettino di perdere qualche partita per far giocare i più giovani. Non esiste, in Italia, un club che abbia reso questo meccanismo più esplicito. Il 4-3 alla Fiorentina, con un subentrato a decidere, è il modo in cui il sistema si racconta; i dieci gol subiti sono il modo in cui il sistema paga la sua scelta. Entrambe le cose sono vere, e la seconda non cancella la prima.

Le cessioni di chi è stato coltivato in casa hanno finanziato il mercato di chi è stato comprato; e i ragazzi che oggi giocano a Zingonia, da Colombo a Cakolli, sono la materia prima del prossimo ciclo. Con il Milan il 10 ottobre ricomincia il campionato; la catena, invece, non si è mai fermata.

Zingonia produce, il mercato incassa, il campo aspetta. È la Primavera di un club che sa cosa vuole da lei.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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