Nella lista UEFA che l'Atalanta ha consegnato per la Conference League c'è un'esclusione che pesa: Obrić, il difensore centrale, non figura nell'elenco per le sei partite della fase campionato, mentre due giovani dell'Under 23, Levak e De Nipoti, sono stati inseriti. Un segnale sulle gerarchie che le prime quattro giornate di campionato hanno confermato.

LE GERARCHIE - Kossounou e Scalvini hanno giocato tutti i minuti; Hien, prima dell'infortunio, era la terza scelta; Kristensen, recuperato, ha ritrovato la panchina. Obrić, arrivato per completare il reparto, è rimasto fuori dal campo in tutte le gare, compresa quella con il Cagliari in cui era a disposizione. La lista europea lo colloca dietro anche a Kolašinac, adattabile al centro.

LE OCCASIONI - Il calendario, però, non lascia soli nemmeno gli ultimi della lista: nove partite in ventotto giorni fra ottobre e novembre, la Coppa Italia a dicembre con l'Udinese, dove la lista UEFA non conta, e un girone di ritorno che chiederà rotazioni. Per il serbo la strada passa dalla Coppa e dalle assenze altrui.

IL QUADRO - Con Hien atteso dopo la sosta e Kristensen pronto, il serbo è la quinta opzione di un reparto in cui Sarri ha finora cambiato poco. È la fotografia di una rosa profonda, che il caso Kristensen aveva già descritto, e in cui Giorgio Scalvini e Kossounou hanno chiuso la porta. 

Obrić aspetta il campionato e la Coppa: le uniche porte ancora aperte.

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Sezione: Zingonia / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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