L'Atalanta Under 23 va al riposo avanti sul campo della Sambenedettese: 0-1 al Riviera delle Palme, firmato dalla conclusione all'incrocio di Levak al 27'. Quarantacinque minuti di sostanziale dominio territoriale per i nerazzurri, che hanno costruito parecchio e rischiato quasi nulla, con il rammarico di non aver chiuso i conti quando la squadra di Boscaglia appariva tramortita.

L'AVVIO IN MANO AGLI OSPITI - I giovani nerazzurri prendono subito il comando del gioco. All'8' De Nipoti va via in solitaria e cerca l'angolino con il mancino dal limite, ma Krapikas si distende e manda in corner. Al 14' un contropiede bergamasco produce una doppia conclusione murata dalla difesa di casa, al 15' Ghislandi trova l'opposizione di Camigliano. La Samb fatica a uscire dalla propria metà campo: il suo unico affaccio arriva al 18', con un corner conquistato al termine di un'azione insistita.

IL PALO E LE OCCASIONI SPRECATE - Il pressing alto e la continuità nel possesso producono altre tre situazioni pulite. Al 21' il capitano nerazzurro incorna di testa sul bel cross di Idele dalla destra, ma il palo salva il portiere ospite; al 22' lo stesso Ghislandi arriva a rimorchio di prima e trova una gran risposta di Krapikas; al 24' Bonanomi scappa sul filo del fuorigioco ma davanti alla porta calcia debolmente. Tre occasioni in poco più di tre minuti: il vantaggio è nell'aria.

LA PERLA CHE SBLOCCA - E arriva al 27', con una giocata di forza e tecnica insieme. Cross dalla sinistra di Ghislandi per De Nipoti, la cui conclusione al volo di mancino viene murata; sulla respinta si avventa Levak, che addomestica il pallone con il mancino al limite dell'area e scarica il destro all'incrocio dei pali, con la sfera che tocca i legni prima di insaccarsi. Un gol da categoria superiore per il croato, tornato a Bergamo dopo l'estate trascorsa con la prima squadra: la conferma di un giocatore che sta prendendo la seconda squadra per mano.

IL FINALE DI FRAZIONE - Il quarto d'ora successivo racconta di una Samb tramortita e di un'Atalanta che continua ad attaccare. Al 33' il filtrante di Idele libera Diao in area, ma l'attaccante perde il tempo per calciare e facilita l'uscita bassa del portiere. Al 36' Zini viene ammonito per un fallo nettamente in ritardo su De Nipoti, oggi letteralmente infermabile per la difesa marchigiana. Il giallo aveva già raggiunto l'autore del gol al 30'. L'unica vera chance dei padroni di casa arriva al 39', quando l'ingenuità di Idele su Sgarbi concede una punizione dal limite: il tentativo di Perrotta al 40' passa rasoterra sotto la barriera, ma Anelli risponde presente e respinge in corner. Al 45' Krapikas anticipa tutti in uscita alta sul cross di Bonanomi.

Tre minuti di recupero e si va al riposo con un vantaggio che il gioco certifica ampiamente. Nella ripresa servirà la stessa intensità e, soprattutto, quella freddezza sotto porta che è mancata nel primo tempo: la squadra di Beati insegue il primo colpo esterno della stagione, con la sfida interna con il Ravenna già in calendario domenica. Le scelte premianti della vigilia hanno già dato i primi frutti.

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Sezione: Serie C / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 19:23
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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