Ci sono nomi che nel mercato non muoiono mai: si mettono da parte, si lasciano sedimentare, e riaffiorano quando le circostanze tornano favorevoli. Edon Zhegrova appartiene a questa categoria. L'esterno offensivo della Juventus viene nuovamente accostato all'Atalanta in vista della finestra invernale, con una premessa doverosa: al momento non esiste alcuna trattativa, soltanto uno scenario da monitorare.

UN INTERESSE CHE VIENE DA LONTANO - Non si tratta affatto di una suggestione nata ieri – riferisce L'Eco di Bergamo –. Il club orobico aveva messo gli occhi sul kosovaro già ai tempi del Lille, prima ancora che approdasse in bianconero, e indiscrezioni su un possibile interessamento erano circolate anche nel corso dell'ultima sessione estiva. Un filo mai del tutto reciso.

LA POSIZIONE DELLA JUVENTUS - A rendere plausibile lo scenario è la situazione del giocatore a Torino. In estate la società avrebbe già valutato l'ipotesi di lasciarlo partire, e un segnale eloquente era arrivato dalla sua esclusione dalla lista UEFA. L'operazione non si concretizzò, ma il discorso potrebbe riaprirsi tra qualche mese.

LA DOPPIETTA CHE CAMBIA POCO - Nel frattempo l'esterno si è ripreso la scena: la doppietta firmata nel finale contro il Sassuolo ha ricordato alla Serie A quelle qualità offensive che in Francia gli avevano procurato una lunga fila di estimatori. Una prestazione pesante, che tuttavia non sembra aver riscritto i piani sul suo futuro.

PERCHÉ IL PROFILO CONVINCE - Sul piano tecnico l'incastro esiste. Parliamo di un'ala che agisce prevalentemente a destra, abile nel saltare l'uomo e portata ad accentrarsi per cercare la conclusione. Nel sistema di Maurizio Sarri rappresenterebbe un'alternativa sulla corsia destra del tridente a Charles De Ketelaere.

LA VARIABILE RASPADORI - Il vero snodo, però, è un altro. Un'eventuale cessione di Giacomo Raspadori libererebbe spazio nel reparto e spingerebbe la dirigenza a intervenire. In quel caso l'arrivo del kosovaro permetterebbe un riequilibrio complessivo: Kamaldeen Sulemana, una volta superato l'infortunio, verrebbe riportato stabilmente a sinistra come cambio naturale di Jonathan Rowe. Due alternative per ogni casella, senza scoprire nulla.

LA FORMULA IPOTIZZATA - Anche la struttura dell'operazione avrebbe il suo peso. L'ipotesi più citata è quella di un prestito con diritto di riscatto: una soluzione che consentirebbe di testare il giocatore nella seconda parte di stagione prima di assumersi un impegno definitivo.

ATTENZIONE AL COMO - La corsia, però, non sarebbe libera. Anche il Como starebbe seguendo la vicenda e diventerebbe un concorrente concreto qualora i bianconeri decidessero davvero di aprire alla cessione.

Per ora restano sondaggi, senza contatti formali tra i club. Ma le vecchie idee, a gennaio, hanno l'abitudine di tornare a galla.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 19:34
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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