Nella lista dei convocati dell'Atalanta U23 per la trasferta di San Benedetto c'era un nome che appartiene alla Primavera: Isoa, il leader indicato dalle pagelle della Supercoppa come il carismatico del gruppo di Bosi, è rimasto in panchina al Riviera delle Palme insieme ad altri giovani del vivaio come Simonetto, Bertini, Bugli, Rinaldi e Pedretti. Un'aggregazione che racconta come la sosta del campionato Primavera venga usata per far salire i migliori.

IL PERCORSO - Isoa è stato uno dei tre volti della finale vinta 4-3 contro la Fiorentina, il giocatore che tiene insieme la squadra nei momenti difficili; con la Primavera ferma fino al 10 ottobre, Beati lo ha portato con sé nel turno infrasettimanale come opzione in più, senza utilizzarlo. Il segnale, però, è arrivato: la strada verso Caravaggio è aperta.

IL MECCANISMO - È lo stesso percorso fatto da Steffanoni, passato dalla Primavera all'Under 23 fra la scorsa stagione e questa, e dagli altri ragazzi che hanno debuttato in Serie C sotto età. La sosta lunga è la finestra in cui la seconda squadra attinge dal vivaio senza togliere nulla a Bosi.

LA PROSPETTIVA - Con l'Under 23 impegnata domenica contro il Ravenna e la Primavera in pausa, altri nomi potrebbero seguire Isoa in panchina: la filiera raccontata nei giorni scorsi è la catena che collega Zingonia a Caravaggio; il leader della finale è nel pezzo sui tre volti della Supercoppa; i sedici di ieri sono nel tabellino di San Benedetto.

Capitano in Primavera, sedicesimo uomo in Serie C. Isoa ha fatto il primo passo di una scala che a Zingonia conoscono bene.

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Sezione: Under 23 / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 15:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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