La notte del 100 e del 49. Lionel Messi piega il Cruz Azul e consegna all’Inter Miami la Campeones Cup. A 39 anni, il fuoriclasse argentino decide la finale con un gol e un assist nel 2-0 che regala al club il quinto titolo della sua storia.

Il trofeo porta a 49 il bottino personale di Messi, considerando anche la Eastern Conference conquistata nel 2025. Per la MLS, invece, sono 48.

IL 100° GOL CON MIAMI - Al 24’ arriva il momento storico. Su cross di Luis Suárez, Messi anticipa Ditta e colpisce di testa, firmando il suo centesimo gol con la maglia dell’Inter Miami in 115 presenze. La sua progressione con il club è impressionante: 11 reti nel 2023, 23 nel 2024, 43 nel 2025 e 23 nel 2026. In totale sono 929 gol in carriera. Cristiano Ronaldo è a quota 979, a 21 reti dal traguardo dei 1.000.

ASSIST PER CASEMIRO - Il Cruz Azul tira di più, ma Miami ha Messi. All’81’ El Diez calcia un corner perfetto e Casemiro firma di testa il definitivo 2-0. Per il brasiliano è il quarto gol stagionale, mentre per Messi arriva il quindicesimo assist della stagione. Il tecnico Kily González festeggia così il debutto: «Messi mi aveva detto che mi avrebbe fatto campione. Ha mantenuto la parola». Anche Casemiro si gode il momento: «Dobbiamo godercelo, non sappiamo quanto durerà. Ciò che fa è incredibile».

QUATTRO STAGIONI, QUATTRO TROFEI - In quattro stagioni con l’Inter Miami, Messi ha già conquistato Leagues Cup, Supporters’ Shield, MLS Cup e Campeones Cup. Un palmarès che continua a crescere mentre si avvicina il momento dell’addio alla nazionale argentina.

L’ULTIMO SALUTO ALL’ALBICELESTE - Il 31 agosto Messi ha annunciato il ritiro dalla nazionale. Il 6 ottobre, al Monumental contro il Benin, giocherà la sua 208ª e ultima partita con l’Albiceleste.

Saluterà con 125 gol e da capitano campione del mondo nel 2022. Una pagina destinata a chiudersi, anche se il fuoriclasse argentino continua a rimandare, partita dopo partita, il momento dell’addio definitivo al calcio.

IL GELO CON DON GARBER - La festa, però, si guasta dopo la premiazione. Don Garber, commissioner della MLS da 26 anni, si avvicina a Messi, che lo allontana con una frase pronunciata con evidente irritazione.

Garber sorride e si allontana. Poco dopo i due si incrociano nuovamente: Messi gli passa vicino due volte, gli rivolge altre parole e gli punta contro l’indice. Il precedente risale al luglio 2025, quando Messi, reduce da nove partite in trenta giorni, aveva rinunciato all’All-Star Game per recuperare. La MLS applicò la norma che prevede una giornata di squalifica per chi salta l’evento senza autorizzazione.

Garber aveva spiegato: «Abbiamo una politica di lunga data. È stata una decisione molto difficile». Il gelo con il commissioner, però, non cancella l’immagine della finale: Messi in volo, il centesimo pallone in rete e un’altra coppa tra le mani. Il tramonto è annunciato, ma ogni volta che il ragazzo di Rosario scende in campo sposta un po’ più avanti l’ora dell’addio.

Sezione: Calcio Estero / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 10:45
Autore: Daniele Luongo
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