Tra le incognite che Luciano Spalletti porta verso Juventus-Atalanta di domenica alle 18 ce n'è una che nasce dalla serata più semplice: chi giocherà in porta. Contro il NEC il tecnico ha lanciato dal primo minuto Kamil Grabara, alla prima presenza in bianconero, e il polacco ha ripagato con una prestazione reattiva e con un lancio che al 9' ha innescato il gol di Nico González, complice l'uscita sbagliata del portiere olandese. Guglielmo Vicario, titolare nelle quattro gare di campionato, è rimasto in panchina.

IL TITOLARE - Sul piano delle gerarchie il dubbio è più mediatico che reale: Vicario ha giocato tutte le partite di Serie A e a Reggio Emilia, nel 3-2 subito dal Sassuolo, era stato uno dei pochi a salvarsi, con un'uscita decisiva su Berardi nel primo tempo. Nelle liste anticipate della Nazionale il suo nome compare stabilmente come secondo di Donnarumma. La scelta europea di Spalletti va letta come turnover ragionato, lo stesso che ha lasciato Bremer, Koopmeiners e Conceição fuori dall'undici iniziale per averli freschi contro la Dea.

PERCHÉ CONTA - Il dettaglio interessa Bergamo per due motivi. Il primo è tecnico: la Juventus del NEC ha costruito il primo gol con un rilancio lungo del portiere che ha saltato il pressing avversario, esattamente il tipo di uscita che l'Atalanta di Sarri, con la linea alta, deve saper leggere. Il secondo riguarda gli attaccanti: Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere conoscono Vicario da anni, mentre Grabara è un profilo nuovo per la Serie A. De Ketelaere, 253 giorni senza gol, cerca proprio all'Allianz la rete che manca da gennaio.

LO SCENARIO DI DOMENICA - La logica dice Vicario, la prestazione di giovedì tiene aperta la porta a Grabara. Spalletti scioglierà il nodo nella conferenza della vigilia, ma il segnale del turnover europeo è chiaro: il tecnico vuole arrivare alla Dea con i titolari riposati e con alternative testate. Sul fronte nerazzurro, invece, il duello tra i pali non esiste: Carnesecchi è la certezza di una squadra che nelle prime quattro giornate lo ha chiamato in causa più di quanto avrebbe voluto, e il 5-0 al NEC letto da Bergamo ha già mostrato quanto la Juventus possa produrre davanti.

Un portiere sicuro, un esordiente convincente e una scelta rinviata alla vigilia: anche in porta la Juventus di domenica non è quella di sabato scorso.

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Sezione: L'avversario / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 20:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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