Il confronto tra Juventus e Atalanta ha sempre avuto un sapore particolare, con il mercato a fare da sottotesto costante. La differenza rispetto al passato è sostanziale: dove un tempo i bianconeri sceglievano liberamente dagli scaffali bergamaschi, oggi i due club trattano da pari, si contendono obiettivi e ogni tanto si sottraggono qualcosa a vicenda.
SARRI E IL RAPPORTO IRRISOLTO - Il primo ex siede in panchina. Maurizio Sarri a Torino ha conquistato uno scudetto, ma il legame con l'ambiente è rimasto complicato: dopo quel titolo, ormai lontano sei anni, arrivò il benservito. Curiosità non banale: da allora la Signora non è più riuscita a ripetersi. E la freddezza emerge anche dalle sue parole di ieri ai microfoni di Sky: «Non ho grandi ricordi di quella esperienza, anche perché era una stagione strana, con gli stadi vuoti da marzo in poi». Nessun rammarico, ha aggiunto il tecnico toscano, che con i bianconeri era in rotta già prima di allenarli.
ANCHE GIUNTOLI HA UN CONTO APERTO - Lo stesso vale per chi siede dietro la scrivania. Cristiano Giuntoli ha guidato l'area tecnica torinese per due annate, subentrando cronologicamente all'attuale allenatore nerazzurro, senza però riuscire a completare il rinnovamento che aveva in mente in una fase delicata della società. I risultati di Napoli non si ripeterono, anche se va detto che i successori non hanno finora fatto meglio. Ai piani alti di Bergamo, insomma, la voglia di rivalsa non manca: il binomio partenopeo si è ricomposto proprio a Zingonia, dove Giuntoli ha costruito la rosa dell'estate.
KESSIE E ALAJBEGOVIC, DESTINI INCROCIATI - Sul campo si affrontano due protagonisti finiti nella casacca opposta a quella che sembrava destinata loro. Kerim Alajbegovic veste il bianconero dopo che a luglio i bergamaschi avevano allentato la presa sul talento bosniaco, subito intercettato dai torinesi. Percorso speculare per Franck Kessie: a fine agosto pareva a un passo dall'accordo a parametro zero con la Juventus, poi la presentazione improvvisa al centro sportivo nerazzurro, con i piemontesi costretti a virare su Sarr.
NESSUN VINCITORE, PER ORA - Il bilancio di questo doppio incrocio resta aperto. L'Atalanta ha privilegiato l'affidabilità, preferendo un profilo già pronto come Rowe a una scommessa tutta da plasmare, e in mezzo al campo ha scelto l'esperienza dell'ivoriano: debutto complicato nella Capitale, riscatto immediato contro il Cagliari.
KOOPMEINERS, L'EX SENZA NOSTALGIA - Il ritorno più pesante è quello di Teun Koopmeiners, acquistato nel 2024 al termine di una trattativa estenuante e dopo una presa di posizione netta del giocatore. Nelle due stagioni torinesi si è trasformato in un rebus irrisolto, e ora che la mediana bianconera è decimata dai guai fisici — da Locatelli a Thuram — gli si presenta l'ennesima occasione. A Bergamo, per usare un eufemismo, non lo ricordano con tenerezza. Discorso a parte per Boga, fermo per infortunio.
GLI EX MANCATI - Attorno a questi nomi ruota una galleria di trattative sfiorate – come ricostruisce L'Eco di Bergamo – che racconta quanto i due mercati si siano intrecciati. I torinesi hanno sognato Carnesecchi, i bergamaschi avevano valutato Grabara come dodicesimo; Kolašinac era finito nei pensieri di Spalletti e Cabal in quelli del tecnico nerazzurro, mentre Zhegrova resta una suggestione mai spenta. Senza dimenticare le piste tramontate che portavano a Lucumí, Cambiaso e Gatti.
DA CABRINI A ROMERO - Il passato remoto raccontava un traffico a senso unico: Cabrini, Scirea, Prandelli, Magrin e poi Tacchinardi, Montero, Porrini, Mirkovic, Vieri, Inzaghi, Peluso. Nella direzione opposta viaggiavano di solito profili da rilanciare, come Colombo, Carrera o Spinazzola. Negli anni recenti il rapporto si è ribaltato: gli orobici hanno acquistato bene da Torino, con Demiral e soprattutto Romero, esploso in nerazzurro e poi ceduto al Tottenham per una cifra enorme.
Oggi il rapporto di forza è equilibrato, dentro e fuori dal campo. Anche perché all'Allianz Stadium i nerazzurri non escono sconfitti da otto anni.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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