La Juventus prepara la sfida di domani alle 18 contro l'Atalanta con una certezza in meno: Andrea Cambiaso non ci sarà. L'esterno è tornato a lavorare insieme ai compagni, ma la prova sostenuta non ha convinto né lui né lo staff, e alla Continassa è arrivata la decisione di rimandare tutto.

IL CONTO DELL'EUROPA - Il 5-0 rifilato al NEC Nijmegen ha portato entusiasmo, ma ha anche eroso il tempo a disposizione. Dopo la sessione di scarico, ai bianconeri resta una sola seduta autentica per mettere a punto la gara: quella odierna. Un margine strettissimo per un appuntamento di questo peso.

LA CAVIGLIA NON DÀ GARANZIE - Il problema che aveva causato dolore continua a produrre fastidio, e con una pausa per le nazionali di durata doppia rispetto al consueto alle porte, la scelta è stata quella della massima prudenza – come riferisce La Gazzetta dello Sport – per evitare qualsiasi ricaduta. Il rientro di Cambiaso slitta così a inizio ottobre, in occasione della trasferta di Cagliari.

NESSUN ALTRO ACCIACCO - Per il resto del gruppo il debutto europeo non ha lasciato strascichi particolari. Come da prassi, però, sarà soltanto l'allenamento della vigilia a definire in modo definitivo la lista dei convocati, in un contesto in cui gli infortuni stanno già condizionando la rosa bianconera.

TORNANO I TITOLARI - Dopo il turnover parziale di giovedì, Luciano Spalletti è pronto a rimettere in campo buona parte dell'ossatura principale: da Guglielmo Vicario tra i pali a Gleison Bremer nel cuore della retroguardia, fino a Francisco Conceição sulla trequarti. Nulla, però, è ancora definitivo.

IL DUBBIO IN MEDIANA - Nel 3-4-2-1 due caselle restano sospese. La prima riguarda il centrocampo, dove Pape Matar Sarr ha mostrato una vivacità che in quel reparto mancava: per questo non è affatto automatico il ritorno dal primo minuto di Teun Koopmeiners, atteso peraltro dal confronto con la formazione in cui è cresciuto.

KOLO MUANI O WOLTEMADE - L'altro interrogativo riguarda il terminale offensivo. L'alternanza adottata finora suggerirebbe il rilancio di Randal Kolo Muani, protagonista in Europa con una rete e un assist partendo dalla panchina. Ma non va accantonato troppo in fretta Nick Woltemade, la cui condizione atletica è in evidente crescita. Non è escluso, infine, che i due possano coesistere a partita in corso.

Scelte da definire in ventiquattr'ore, con un'assenza già certa. Il calendario non concede respiro.

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Sezione: L'avversario / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 06:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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