Il mercato dell'Atalanta di Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli non si costruisce solo con gli acquisti: passa, e parecchio, dalle cessioni. La rosa nerazzurra è destinata a snellirsi nelle prossime settimane, per due ragioni convergenti: dare minuti a chi rischierebbe di trovarne pochissimi durante la stagione e ampliare il budget di una campagna acquisti che non si esaurirà con Gianluca Gaetano, arrivato pochi giorni fa dal Cagliari.

IL LABORATORIO DI ZINGONIA - Il contesto aiuta a capire. Dopo tre giorni fra test atletici e visite mediche, la Dea ha cominciato a lavorare il 9 luglio, per poi chiudersi in ritiro fino a domenica 26. Settimane preziose, in cui il tecnico toscano — in attesa di riabbracciare i reduci dal Mondiale americano — ha potuto osservare da vicino il materiale a disposizione e farsi un'idea precisa su chi resta e chi no.

MALDINI, TESTA A TESTA TRA CAGLIARI E SASSUOLO - Sulla lista dei partenti c'è Daniel Maldini, mai davvero decollato a Bergamo nonostante l'investimento importante del gennaio 2025 per prelevarlo dal Monza: 22 partite fra tutte le competizioni, 3 reti e un prestito alla Lazio nella seconda metà della scorsa stagione. Proprio in biancoceleste ha lavorato con Sarri, che lo ha però sempre schierato da centravanti nel suo 4-3-3, raccogliendo 14 presenze, 2 gol e 2 assist. Rendimento positivo, ma il reparto nerazzurro è saturo — Gianluca Scamacca, Nikola Krstović e l'opzione Charles De Ketelaere da nove, come si è visto al Mondiale con il Belgio — e il classe 2001 rischierebbe le briciole. Da qui l'interesse di Cagliari e Sassuolo, con i sardi in questo momento leggermente avanti.

BELLANOVA, RICHIESTE DALL'INGHILTERRA - Corteggiatissimo anche Raoul Bellanova, che nell'ultima annata non ha ripetuto quanto di ottimo fatto vedere nel 2024-2025. Due soli assist in 36 presenze, contro i 9 passaggi decisivi confezionati in 34 gare di campionato l'anno precedente, quando fu il secondo miglior assistman della Serie A alle spalle di Romelu Lukaku e davanti a giocatori ben più offensivi come Christian Pulisic e Nico Paz. Sull'ex Torino si muovono il Napoli di Massimiliano Allegri in Italia e, in Inghilterra, Nottingham Forest, Fulham ed Everton. Una sua partenza imporrebbe però un innesto immediato: il nome più caldo per la corsia resta quello dell'ex Juve Nicolò Savona.

TOURÉ E BAKKER, CAPITOLO CHIUSO - Chi nella prossima stagione non troverà spazio sono El Bilal Touré e Mitchel Bakker. L'attaccante maliano non ha mai ingranato in nerazzurro, malgrado la cifra importante versata all'Almeria nell'estate 2023, e dopo i due prestiti consecutivi allo Stoccarda e al Besiktas la Dea preferirebbe ora una cessione a titolo definitivo. Diverso il caso dell'olandese, penalizzato dalla sfortuna: la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro gli è costata l'intera scorsa stagione. Con Lorenzo Bernasconi, Sead Kolašinac ed eventualmente Honest Ahanor a presidiare la corsia mancina, l'addio sarebbe la soluzione più logica per entrambe le parti, anche per alleggerire un ingaggio pesante — come riferisce La Gazzetta dello Sport —.

A Zingonia, insomma, il cantiere è spalancato. Ma a Bergamo, con i cantieri, hanno una certa dimestichezza.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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