L'ennesima pagina di storia dello sport italiano porta la firma incancellabile di Jannik Sinner. Il fenomeno di Sesto Pusteria ha letteralmente dominato la terra rossa del Principato, laureandosi campione del Masters 1000 di Monte-Carlo e riprendendosi con una prova di forza inaudita lo scettro di numero uno del mondo. Un trionfo dal sapore epico, incastonato in un pomeriggio in cui il talento azzurro ha domato non solo il suo più grande rivale, ma anche le bizze del meteo.

LA BATTAGLIA CONTRO IL VENTO E IL RIVALE - Sul prestigioso Campo Ranieri III, l'altoatesino ha dovuto fronteggiare insidie di ogni tipo, superando un osso durissimo come Carlos Alcaraz con il punteggio finale di 7-6, 6-3 in due ore e un quarto di pura battaglia sportiva. A rendere tutto più complicato sono state le fortissime e repentine folate di vento che hanno sistematicamente scombussolato le traiettorie del gioco. Eppure, proprio nelle difficoltà estreme, l'azzurro ha saputo estrarre dal cilindro le soluzioni migliori, aggrappandosi a un servizio letale nei momenti decisivi, come testimoniato dall'escalation di prime palle nel tie-break del primo parziale. Una capacità di soffrire straordinaria: in entrambi i set si è ritrovato sotto di un break, ma nel secondo ha saputo infliggere allo spagnolo un passivo devastante di cinque game consecutivi, centrando la prima vittoria sul rosso contro l'iberico dai tempi di Umago 2022.

LA GIOIA E LE PAROLE DEL NUMERO UNO - La consapevolezza nei propri mezzi traspare limpidamente anche dalle dichiarazioni rilasciate a caldo subito dopo aver alzato le braccia al cielo monegasco. «L'obiettivo principale approdando a Montecarlo era quello di immagazzinare più partite possibili per ritrovare il feeling giusto in vista dei prossimi appuntamenti cruciali», ha confessato il campione azzurro. A dispetto delle condizioni atmosferiche, l'analisi del match è lucidissima: «Nonostante il vento continuasse a cambiare direzione, abbiamo espresso entrambi un livello di tennis altissimo. Nel secondo set, quando ero sotto di un break, mi sono imposto di rimanere lì con la testa. Riconquistare la vetta è senza dubbio importante, ma in questo momento la classifica passa in secondo piano. La vera felicità è aver finalmente vinto un torneo di questa caratura sulla terra battuta».

IL POKER DA LEGGENDA E LA CELEBRAZIONE - Il trionfo nel Principato non è un semplice acuto, ma l'ennesima gemma di un filotto clamoroso e senza precedenti. Con il sigillo di Monte-Carlo, salgono a quattro i titoli Masters 1000 consecutivi messi in bacheca dall'imperatore del tennis, dopo le trionfali cavalcate di Parigi, Indian Wells e Miami. Una continuità di rendimento spaventosa che verrà ampiamente celebrata lunedì in un'edizione speciale di Circoletto Rosso, l'esclusiva newsletter curata da Sky Sport e dedicata ai propri clienti Insider per omaggiare il ritorno al vertice assoluto.

Il tennis mondiale ha un solo e incontrastato padrone. Sinner ha dimostrato che non esistono più superfici a lui precluse: da oggi, anche l'ostica e scivolosa terra rossa porta inequivocabilmente i graffi del Re.

© Riproduzione Riservata

© foto di TuttoAtalanta.com
Sezione: Altri Sport / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 17:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture