Ci sono amicizie che nascono su un campo da tennis e finiscono per costruire case per i terremotati, ospitare medici in fuga dal Covid, portare famiglie devastate dal dolore in vacanza tra le montagne. L'amicizia tra l'Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo e la comunità di Monguelfo-Tesido, comune della Val Pusteria in Provincia autonoma di Bolzano, è esattamente questo: qualcosa che è partito da una racchetta e si è trasformato in un legame umano capace di muovere montagne. Al 50° Torneo di Tennis e Padel dell'Accademia, in corso tutte le sere fino al 5 giugno alla Cittadella dello Sport di via Gleno 2/L, la settima serata ha celebrato questo gemellaggio con la presenza degli ospiti altoatesini e la consegna di un omaggio ufficiale durante la cena.

VENTICINQUE ANNI DI STORIA COMUNE - Tutto è cominciato da Giovanni Licini, il fondatore dell'Accademia, che più di un quarto di secolo fa giocava a tennis con i ragazzi del circolo di Monguelfo e stringeva le prime amicizie oltre il confine trentino. Da lì è nato un gemellaggio formale tra l'Accademia e il Tennis Club di Monguelfo, fatto di trasferte, tornei, partite e cene. Un rapporto che, col passare degli anni, ha smesso di essere solo sportivo per diventare qualcosa di più profondo, qualcosa che Licini stesso ha sintetizzato in tre parole: «da sportivo a solidale».

AMATRICE, 2016: QUANDO IL GEMELLAGGIO SALVÒ DELLE FAMIGLIE - Il momento che ha cristallizzato per sempre il valore di questa amicizia risale all'agosto del 2016. Il terremoto che devastò Amatrice nella notte del 24 agosto lasciò migliaia di persone senza un tetto. L'Accademia di Bergamo rispose donando case mobili alle famiglie colpite. Ma il legame con Monguelfo andò oltre: l'estate successiva, nel 2017, quindici nuclei familiari sfollati da Amatrice furono ospitati per una settimana intera nel comune altoatesino, tra escursioni, aria pulita e la generosità di una comunità di montagna che aprì porte e cuori. Un'esperienza che ha lasciato il segno su tutti i partecipanti, e che racconta meglio di qualsiasi discorso cosa significa fare rete per il bene comune.

IL COVID E LA RISPOSTA DEGLI ALBERGATORI - Quattro anni dopo, nel settembre del 2020, arrivò un altro capitolo straordinario. Mentre Bergamo usciva faticosamente dall'emergenza Covid, alcuni hotel della Val Pusteria — in particolare di Monguelfo-Tesido e della Val Casies — aprirono gratuitamente le proprie porte a medici, infermieri e familiari degli ospedali bergamaschi. Un gesto concreto, nato dalla collaborazione tra gli albergatori locali e l'Accademia dello Sport: un modo per dire grazie a chi aveva combattuto in prima linea, offrendo riposo e bellezza a chi ne aveva più bisogno. Come ha ricordato Licini, ogni grande traguardo dell'Accademia nasce dalla stessa idea: trasformare lo sport e le relazioni umane in energia concreta per chi ha bisogno.

OBERSTALLER SUL CAMPO: LE PAROLE DEL SINDACO - A scendere sulla terra rossa della Cittadella c'era anche Dominik Oberstaller, sindaco di Monguelfo-Tesido e Presidente del Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano. Il primo cittadino ha parlato del gemellaggio con le parole di chi ci crede davvero: «ogni anno vengo volentieri a Bergamo» ha detto, aggiungendo i complimenti all'Accademia per l'organizzazione. Nel suo intervento ha poi allargato il discorso a qualcosa di più universale, riassumendo la filosofia che unisce Monguelfo e Bergamo in un'unica frase: «dobbiamo dare attenzione a chi ha bisogno, offrire il nostro aiuto, insieme». Una visione condivisa, quella tra il sindaco altoatesino e Giovanni Licini, che va ben oltre i tavoli da tennis e le serate di gala. Oberstaller ha svelato anche un piccolo segreto dell'amicizia: i due si ritrovano spesso a raccogliere funghi tra i boschi della Val Pusteria, momenti in cui Licini riesce davvero a staccare dalla frenetica macchina organizzativa del torneo. «Forse è proprio grazie a queste pause che riesce a ricaricare le energie», ha sorriso il sindaco.

I CAMPI E IL RISTORANTE: LA MACCHINA PERFETTA - Mentre le storie di amicizia si intrecciano tra un tavolo e l'altro, sui campi i tabelloni continuano la loro marcia verso le semifinali e le finali della prossima settimana. Nel doppio maschile si sono distinti i tandem Sottocornola/Bernardes, Vanoi/Bombardieri e Cocchetti/Ferrante; nel doppio misto hanno brillato le coppie Cocchetti G./Cocchetti N. e Latini/Tonon. Una menzione speciale va al ristorante del CSI, curato dalla chef Melissa Leoni, con i tavoli sempre esauriti e una proposta gastronomica capace di soddisfare ogni palato, arricchita dalle degustazioni dell'azienda agricola Magri-Sereno e de Il Cipresso di Scanzorosciate. A reggere l'intera struttura, come sempre, sono i cinquanta e più volontari dell'Accademia che ogni sera lavorano nell'ombra per far funzionare tutto alla perfezione.

Cinquant'anni di tennis e solidarietà, e un'amicizia con la Val Pusteria che vale quanto qualsiasi trofeo. A Bergamo, ogni sera, si gioca molto più di una partita.

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Sezione: Altre news / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 23:42
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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