La brutta notizia, ormai, è nero su bianco: Isak Hien è finito sotto i ferri e resterà ai box a lungo. Uno dei centrali più forti della rosa dell'Atalanta salterà gran parte della preparazione estiva, e il suo stop rimescola inevitabilmente le carte di un mercato che, fin qui, aveva individuato in centrocampo e terzino destro le due vere priorità.

IL REPORT E I TEMPI - A mettere il sigillo sulla vicenda è stato il bollettino ufficiale del club. Secondo la nota, martedì 30 giugno 2026 lo svedese è stato sottoposto a un «intervento chirurgico di riparazione della lesione del tendine prossimale del muscolo semimembranoso della coscia sinistra»: un guaio che, di fatto, aveva già chiuso in anticipo il suo Mondiale, interrotto durante Svezia-Giappone. I tempi? Si parla di due-tre mesi, con il rientro atteso tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre. In mezzo ci sarà anche la prima sosta per le Nazionali, circostanza che di solito agevola il recupero, soprattutto per una squadra attesa da tre competizioni. Hien avvierà da subito il percorso riabilitativo.

SEI CENTRALI IN ROSA - Sul piano numerico, però, l'allarme è relativo - approfondisce TMW -. Con Berat Djimsiti, Sead Kolašinac, Honest Ahanor, Giorgio Scalvini e Odilon Kossounou a comporre il pacchetto arretrato insieme allo stesso Hien, la Dea dispone di ben sei centrali: sulla carta, insomma, le soluzioni interne per tamponare l'assenza non mancano. Tanto più che Maurizio Sarri sta comunque rivoluzionando il reparto, con il passaggio dalla difesa a tre a quella a quattro.

IL MERCATO E IL NODO GILA - Naturalmente un infortunio del genere può influire sulle strategie, ma da questo punto di vista la dirigenza ha le idee limpide. Qualche innesto dietro non è escluso — e tra i profili osservati spicca Mario Gila —, ma ogni arrivo in difesa resta subordinato a una cessione: la classica logica del domino, indispensabile per non intasare il reparto. Nel frattempo la Dea, sempre attenta a ogni occasione, resta in prima linea, in attesa di piazzare i primi colpi della sessione.

La strada, dunque, è tracciata: prima le uscite, poi gli eventuali rinforzi, senza smarrire il filo delle priorità estive. L'assenza di Hien pesa, ma non stravolge il piano di un'Atalanta che, anche a centrocampo e sulla corsia destra, ha già le proprie mosse in canna.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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