Il Como di Cesc Fabregas è la grande protagonista di questo avvio d'estate, e la sua campagna acquisti ha acceso la riflessione di Xavier Jacobelli, che ha accostato il modello lariano a quello dell'Atalanta dei Percassi. Un parallelo che, nelle parole dell'ex direttore di Tuttosport, racconta un cambiamento negli equilibri del calcio italiano.

I BOTTI DEL COMO - Trattenere Fabregas, un anno fa, si è rivelata la scelta più azzeccata per il presidente Suwarso, che ora ne raccoglie i frutti. La conferma di Nico Paz per 60 milioni, l'arrivo di Kaiki per 14-15 milioni e quello di Luis Milla dal Getafe per altri 6 hanno disegnato una rosa sempre più competitiva e ambiziosa. Ma l'operazione che ha generato più clamore, nelle ultime ore, porta il nome di Mattia Liberali: gioiello strappato al Milan per appena 6 milioni versati nelle casse del Catanzaro.

L'ANALISI DI JACOBELLI - A soffermarsi sulle mosse dei lariani è stato lo stesso Jacobelli, con un focus proprio su Liberali, il diciannovenne oggi impegnato con l'Italia all'Europeo di categoria in Galles. «È molto significativa la decisione del giovane talento azzurro», ha osservato il giornalista, spiegando come la capacità di attrazione del Como «segni un cambiamento ai vertici» e, più in generale, «agli equilibri del calcio italiano». In una fase di mercato ancora ingessata, ha aggiunto, sono poche le società capaci di garantirsi la liquidità per colpi di peso, in entrata come in uscita.

IL PARALLELO CON L'ATALANTA - Ed è qui che il ragionamento incrocia Bergamo. Jacobelli ha avvicinato il Como all'Atalanta dei Percassi, che ha appena ceduto Marco Palestra al Chelsea per circa 60 milioni di euro. Un dettaglio che, ai suoi occhi, vale più di ogni analisi: il terzino era entrato nel vivaio nerazzurro a dieci anni, e a ventuno è stato monetizzato a cifre da capogiro. «Investire nei giovani è sempre un esercizio di lungimiranza e di saggezza», la chiosa dell'ex direttore, un principio destinato, a suo dire, a essere ricompensato nel lungo periodo.

Un endorsement pesante, quello di Jacobelli, che promuove tanto le ambizioni del Como quanto la filosofia di casa Atalanta. Perché, alla lunga, la pazienza sui giovani resta la miglior moneta del calcio moderno.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 22:18
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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