Gabriel Batistuta guarda con fiducia, ma senza eccessivo ottimismo, alla sfida che vedrà protagonista l'Argentina contro Capo Verde. L'ex bomber di Fiorentina e Roma, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha invitato alla prudenza, ricordando come le gare a eliminazione diretta siano sempre imprevedibili.

«Una cosa è la fase a gironi, un'altra è giocare sapendo che puoi andare avanti oppure tornare a casa. Tutti parlano, ma nel calcio basta un episodio: la palla può colpire il palo e non sai mai se finirà dentro o fuori», ha spiegato Batistuta.

L'ex centravanti si è poi soffermato sul ballottaggio offensivo tra Lautaro Martinez e Julián Álvarez, due dei principali riferimenti dell'attacco dell'Albiceleste. Per Batistuta, il capitano dell'Inter merita una maglia da titolare grazie al rendimento offerto nelle ultime uscite.

«Se Lautaro sta facendo bene è giusto che giochi. Allo stesso tempo anche Julián Álvarez è un campione del mondo e un attaccante fortissimo. Qualunque scelta può sembrare ingiusta, ma la decisione spetta al commissario tecnico Scaloni», ha aggiunto.

Infine, Batistuta ha ribadito il suo pronostico sulla finale del torneo: «Da due anni dico che sarà ancora Francia-Argentina e non cambio idea. L'ho detto anche a Telemundo, con cui commento le partite: mi trovo molto bene e mi sto godendo questo Mondiale».

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 11:30
Autore: Daniele Luongo
vedi letture