Ronald Koeman non è più il commissario tecnico dell'Olanda. Il tecnico ha annunciato le proprie dimissioni con un messaggio sui social, all'indomani dell'eliminazione degli Oranje ai rigori contro il Marocco nei sedicesimi del Mondiale 2026.

LA DECISIONE - A dare notizia dell'addio è stato lo stesso allenatore, con un post pubblicato insieme alla federazione olandese. La scelta è maturata nella notte, subito dopo la sconfitta dal dischetto che ha chiuso anche il Mondiale del nerazzurro Marten de Roon. «Stanotte ho preso la decisione di concludere il mio periodo come ct dell'Olanda», ha scritto Koeman, ammettendo la delusione per un sogno svanito: quello di scrivere la storia nella rassegna iridata. «Nessuno è più deluso di me», ha aggiunto, rivendicando la responsabilità che ha sempre avvertito e che continuerà a sentire.

IL PENSIERO PER BARTINA - Nel suo messaggio, il tecnico ha voluto dedicare parole intense alla moglie Bartina, che sta affrontando un percorso di malattia. «Gli ultimi anni mi hanno fatto comprendere che ci sono cose più importanti del calcio», ha confidato, ricordando come la salute non abbia prezzo. Nonostante tutto, ha raccontato, la moglie lo ha sostenuto ogni giorno, incoraggiandolo a portare a termine il proprio incarico: una prova di forza per la quale, ha concluso, «le sarò più grato di quanto riesca a esprimere a parole».

I RINGRAZIAMENTI - Spazio, infine, alla gratitudine verso chi ha condiviso con lui questo cammino. Koeman ha ringraziato i calciatori allenati – per l'impegno, il carattere e la fiducia dimostrati –, il proprio staff, la KNVB e i club in cui ha lavorato. Un pensiero speciale, però, è andato ai tifosi, per il sostegno ricevuto anche nei momenti più complicati: «È stato un grande onore».

Si chiude così, tra l'amarezza sportiva e una rinnovata scala di valori, l'avventura di Koeman sulla panchina orange. Con la consapevolezza, ribadita a chiare lettere, che nella vita esistono priorità che vanno ben oltre un pallone.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 11:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture