Giornata di addii pesanti in casa Inter. Nella mattinata di martedì il club nerazzurro ha comunicato che Yann Sommer, Francesco Acerbi, Stefan de Vrij e Matteo Darmian non avrebbero rinnovato il proprio contratto: quattro pilastri del recente ciclo vincente si svincolano, diventando così liberi di accordarsi con un nuovo club.

I QUATTRO SALUTI - L'olandese non ha perso tempo e ha già trovato sistemazione, mettendo nero su bianco con il Panathinaikos. Gli altri tre, invece, restano in attesa di definire la propria prossima destinazione. Una notizia diversa, però, arriva per Henrikh Mkhitaryan: l'armeno proseguirà la sua avventura a Milano.

IL PESO DEI SENATORI - In più di un'occasione, dopo i trofei conquistati, il presidente Beppe Marotta aveva lasciato intendere che in estate qualcuno avrebbe lasciato per ragioni anagrafiche. Nella stagione appena conclusa Cristian Chivu, fatta eccezione per il portiere svizzero, non li aveva impiegati come titolari inamovibili, eppure il loro peso all'interno dello spogliatoio è sempre rimasto evidente, per ciò che hanno rappresentato nel recente passato nerazzurro.

LA SCELTA DI DE VRIJ - Tra i quattro, de Vrij è l'unico a cui la società aveva proposto il prolungamento. L'ex Lazio, però, ha preferito declinare per inseguire un'esperienza in un altro campionato, con la voglia di misurarsi con una realtà diversa.

PERCHÉ MKHITARYAN RESTA - Sul fronte opposto, la conferma dell'armeno poggia su più motivazioni. La prima è di natura tecnico-tattica: Mkhitaryan è uno dei calciatori più intelligenti dell'intero campionato di Serie A, e la sua duttilità si è rivelata spesso preziosa per l'allenatore. A pesare, infine, anche la sua disponibilità a una riduzione evidente dell'ingaggio, fino a quest'anno pari a quattro milioni di euro a stagione.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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