Pierluigi Collina traccia un primo bilancio, e il giudizio è promosso. Il capo degli arbitri della FIFA ha analizzato sul sito della Federazione l'andamento delle direzioni di gara in questa Coppa del Mondo, soffermandosi soprattutto sull'impatto delle nuove regole introdotte alla vigilia del torneo.

LE NUOVE REGOLE PROMOSSE - Le misure anti-perditempo — i cinque secondi per battere un piazzato o una rimessa, i dieci per uscire dal campo quando si è sostituiti, il minuto fuori dopo un infortunio — sono state, parole di Collina, «innovazioni molto positive». E i numeri gli danno ragione: nelle 72 gare della fase a gironi il nuovo regolamento è stato ampiamente rispettato, con un solo sostituito oltre i dieci secondi e molti giocatori visti correre verso l'uscita pur essendo in vantaggio. Il limite dei cinque secondi è stato superato quattro volte sui rinvii e undici sulle rimesse, mentre gli infortuni sono crollati.

DISCIPLINA E CARTELLINI - Buono anche il comportamento generale: appena due ammonizioni per proteste tra i giocatori e altrettante tra gli allenatori. Dei dieci cartellini rossi finora estratti, sei sono arrivati per aver negato una chiara occasione da gol e uno soltanto per essersi coperti la bocca durante un confronto con un avversario. Tutti criteri, dall'interpretazione dei contrasti ai falli di mano, spiegati alle squadre già prima del via, nell'ambito della rivoluzione arbitrale voluta dalla FIFA.

LA DIRETTIVA NON SCRITTA - C'è poi una novità non codificata. Per aumentare il ritmo, agli arbitri è stato chiesto di non punire il normale contatto di gioco, ma di vigilare su alcune tattiche specifiche: in particolare quando un attaccante, disinteressandosi del pallone, si muove deliberatamente per ostacolare gli avversari e impedire loro di difendere. Il caso tipico è quello degli schermi che bloccano il portiere sui calci piazzati: lì, ha avvertito Collina, arbitri e VAR sono chiamati a intervenire. E le squadre, informate per tempo, non potranno dirsi sorprese.

Un primo bilancio positivo, insomma, per un Mondiale che vuole essere più rapido e pulito. E che, intanto, vede ancora tanti volti nerazzurri protagonisti in campo.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 08:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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