Il calcio torna a interrogarsi su sé stesso e lo fa attraverso la sede più autorevole che possa farlo: l'International Football Association Board. La 140ª Assemblea Generale dell'IFAB, svoltasi il 28 febbraio a Hensol, in Galles, ha ufficializzato un pacchetto di modifiche al regolamento che entreranno in vigore il 1° luglio 2026. Il filo comune è uno solo: ridurre le interruzioni artificiose, restituire continuità al gioco e togliere spazio alle furbizie. Dopo l'introduzione della regola degli otto secondi per i portieri nel controllo del pallone con le mani, le nuove misure per combattere la perdita di tempo nel calcio sono ora un tassello di un disegno complessivo più ampio.
IL CONTO ALLA ROVESCIA - La novità più visibile riguarda le rimesse laterali e i rinvii dal fondo. Quando una squadra ritarderà deliberatamente la ripresa, l'arbitro potrà avviare un conto alla rovescia di cinque secondi, visibile per giocatori, panchine e pubblico. Allo scadere del tempo, se il pallone non è ancora in gioco, la rimessa passerà agli avversari nello stesso punto del campo. Ancora più severa la conseguenza per il rinvio dal fondo: in caso di ritardo verrà concesso un calcio d'angolo alla squadra avversaria dal lato più vicino a quello in cui il rinvio avrebbe dovuto essere battuto.
NUOVE ESPULSIONI - L'IFAB stringe anche sul fronte disciplinare. Il gesto di coprirsi la bocca che può costare l'espulsione è diventato regola: il rosso scatterà nei confronti accesi con un avversario, soprattutto quando il gesto rende difficile identificare eventuali espressioni discriminatorie o offensive. Rischio espulsione anche per chi abbandona volontariamente il campo in segno di protesta contro una decisione arbitrale. La stessa sanzione si estende ai membri dello staff che dovessero istigare o incoraggiare i propri giocatori a compiere questo gesto.
TEMPI CONTINGENTATI - Cambiano anche le modalità di sostituzione. Una volta autorizzato il cambio, il giocatore uscente avrà dieci secondi per lasciare il terreno di gioco; in caso contrario, il sostituto potrà entrare solo alla prima interruzione successiva – come riporta Gianlucadimarzio.com – e non prima che sia trascorso un minuto di gioco effettivo. Analoga logica per gli infortuni: il calciatore di movimento che provoca un'interruzione per infortunio e riceve cure in campo dovrà uscire, e potrà rientrare solo dopo un minuto effettivo. Lo scopo è duplice: tutelare la salute del giocatore e impedire che la sosta venga sfruttata per rallentare il ritmo.
IL VAR GUADAGNA TERRENO - Significativi gli aggiornamenti al protocollo VAR, ora esteso a situazioni finora non revisionabili: cartellini rossi derivanti da un secondo giallo palesemente errato, scambi di identità in cui l'arbitro ammonisce o espelle il giocatore sbagliato, e calci d'angolo assegnati in modo evidente alla squadra errata, purché la correzione avvenga immediatamente. Il VAR potrà intervenire anche su chiare infrazioni della squadra attaccante prima che il pallone torni in gioco su punizione o angolo, se tali situazioni hanno un impatto diretto su un gol, un rigore o una decisione disciplinare.
LE ULTIME NOVITÀ - In chiusura, due modifiche di contorno. Nelle amichevoli tra nazionali maggiori sarà possibile effettuare fino a otto sostituzioni, con la possibilità di arrivare a undici previo accordo tra le squadre. Sul fronte dell'equipaggiamento, gli accessori finora vietati potranno essere utilizzati a patto che non siano pericolosi e risultino adeguatamente coperti.
Il calcio del 1° luglio sarà un calcio più severo con chi perde tempo e più attento alla correttezza. L'IFAB ha firmato il cambiamento: ora tocca ai protagonisti in campo rispettarlo.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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