La sconfitta dell'Argentina contro la Spagna nella finale dei Mondiali 2026 ha provocato momenti di forte tensione a Buenos Aires, dove i festeggiamenti e il sostegno all'Albiceleste si sono trasformati in violenti scontri tra tifosi e forze dell'ordine nei pressi dell'Obelisco.

Secondo le prime informazioni, almeno 12 persone sono state arrestate durante gli incidenti scoppiati dopo l'intervento della polizia antisommossa per sgomberare l'area, dove migliaia di sostenitori si erano radunati per seguire e rendere omaggio alla nazionale nonostante la sconfitta per 1-0 contro la Roja.

Il tentativo delle forze dell'ordine di disperdere la folla ha innescato una dura reazione da parte di alcuni facinorosi, che hanno lanciato bottiglie, pietre e altri oggetti contro gli agenti. La polizia ha risposto utilizzando proiettili di gomma e gas lacrimogeni per riportare la situazione sotto controllo.

Quella che doveva essere una serata di sostegno alla nazionale argentina si è così trasformata in una vera e propria guerriglia urbana. Il raduno era iniziato intorno alle 18, ora locale, raggiungendo il momento di maggiore affluenza verso le 20, quando, complice anche la pioggia, il clima è diventato sempre più teso.

Tra cori, bandiere e la delusione per il ko nella finale mondiale, la situazione è degenerata fino agli scontri con le forze di sicurezza. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Nación, tutto sarebbe iniziato quando un gruppo di persone ha cominciato a scagliare bottiglie e pietre contro gli agenti impegnati nelle operazioni di sgombero.

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 14:15
Autore: Daniele Luongo
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