Buone notizie in casa Milan sul fronte di Mario Gila. Il difensore spagnolo, costretto ad alzare bandiera bianca dopo appena venti minuti nell'amichevole di sabato 25 luglio contro il Celtic, si è sottoposto agli esami strumentali: il verdetto ha escluso lesioni muscolari, con la diagnosi che parla di un risentimento al retto femorale destro.

L'ESITO DEGLI ACCERTAMENTI - L'apprensione, insomma, è rientrata in poche ore. Il centrale ha lasciato il campo per un problema che a caldo aveva fatto temere il peggio, ma i controlli hanno restituito un quadro clinico rassicurante per uno degli innesti più pesanti della campagna acquisti rossonera.

L'OBIETTIVO DI AMORIM - Adesso lo staff punta a rimetterlo in condizione nel minor tempo possibile, con l'inizio del campionato e delle competizioni europee alle porte. Il tecnico portoghese stava costruendo proprio attorno all'ex Lazio il nuovo assetto difensivo: perderlo, anche per un periodo limitato, avrebbe complicato non poco i piani.

IL RIMPIANTO NERAZZURRO - Un nome che a Bergamo dice ancora molto. Lo spagnolo era stato a lungo il primo obiettivo per la retroguardia di Sarri, con la dirigenza che si era spinta fino a imbastire un'operazione con contropartite tecniche, salvo poi vedersi superare dal blitz rossonero. Un intreccio che aveva coinvolto anche il Napoli, prima che Gila scegliesse Milanello.

Nessuna lesione, nessun allarme: il Diavolo può tornare a lavorare sulla propria difesa senza contare i giorni.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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