Andrea Pirlo resta il principale candidato alla guida della Nazionale italiana, ma la trattativa ha subito una brusca frenata. A rallentare il percorso verso la panchina azzurra non sono motivi tecnici, bensì le valutazioni legate al suo ruolo di global ambassador di Fonbet, società di scommesse russa.

La questione è finita al centro delle riflessioni del presidente del CONI, Giovanni Malagò, che avrebbe chiesto un approfondimento sulla natura del rapporto tra l'ex centrocampista e l'azienda. Al centro delle verifiche non c'è soltanto il legame con il mondo del betting, ma soprattutto quello con una società russa, tema particolarmente delicato alla luce della situazione geopolitica seguita all'invasione dell'Ucraina.

Le polemiche dal mondo politico - Negli ultimi giorni la vicenda ha acceso il dibattito anche in ambito politico. Diversi esponenti istituzionali hanno espresso perplessità sull'eventuale nomina di Pirlo alla guida della Nazionale, ritenendo inopportuno il suo coinvolgimento in iniziative promozionali riconducibili a una società russa.

Le prese di posizione hanno contribuito ad aumentare l'attenzione attorno al dossier, spingendo i vertici federali a valutare ogni aspetto prima di prendere una decisione definitiva.

La rescissione con lo United FC può sbloccare tutto - Pirlo è attualmente allenatore dello United FC di Dubai e, secondo quanto filtra, il suo incarico di ambassador sarebbe strettamente collegato al contratto con il club emiratino. Una volta concluso il rapporto con lo United, il tecnico potrebbe liberarsi automaticamente anche dall'accordo con Fonbet.

Le trattative per la rescissione sarebbero già in corso e l'ex campione del mondo sarebbe intenzionato a chiudere rapidamente la questione per poter incontrare i vertici federali. La FIGC, infatti, non intende avviare negoziati ufficiali con un allenatore ancora sotto contratto con un'altra società.

Sul piano tecnico resta il favorito - Al di là delle valutazioni di opportunità, Pirlo continua a essere il profilo preferito per guidare la Nazionale. Paolo Maldini e Leonardo, coinvolti nelle valutazioni tecniche, lo considerano l'uomo giusto per avviare un nuovo ciclo, sia nell'immediato sia in prospettiva.

Le prossime ore saranno decisive. Se gli approfondimenti non evidenzieranno criticità tali da compromettere la candidatura, la trattativa potrebbe accelerare fino alla definizione dell'accordo che riporterebbe Pirlo alla guida del calcio italiano, questa volta da commissario tecnico.

Sezione: Italia / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 09:45
Autore: Daniele Luongo
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