Un altro giovane dell'Atalanta assaggia il calcio dei grandi: Pietro Parmiggiani è un nuovo giocatore dell'Ospitaletto Franciacorta. Il difensore classe 2006 approda in arancioblù con la formula del prestito ed è già aggregato al gruppo di Andrea Quaresmini, avendo raggiunto i nuovi compagni nel corso del ritiro. Un'operazione che conferma la linea del club bresciano, deciso a investire su profili di prospettiva.

DA MILANELLO A ZINGONIA - Il percorso del centrale è iniziato nel settore giovanile del Milan, prima del trasferimento a Bergamo la scorsa estate. In maglia nerazzurra ha disputato il campionato Primavera 1, collezionando 28 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia di categoria, con il gol trovato in entrambe le competizioni: un segnale di come sappia incidere anche fuori dalla propria area.

LE PAROLE DEL DIRETTORE SPORTIVO - Soddisfatto il direttore sportivo Paolo Musso, che ha raccontato la genesi dell'affare: «L'opportunità di arrivare a Pietro si è presentata rapidamente e abbiamo deciso di coglierla senza esitazioni». Nessun dubbio sul potenziale del ragazzo, pur con la consapevolezza dello scalino da superare: «È un ragazzo che arriva da un percorso di alto livello nel settore giovanile e siamo convinti che, alla sua prima esperienza tra i grandi, abbia tutte le qualità per fare bene. Dovrà adattarsi fin da subito alla categoria, ma crediamo possa disputare una stagione importante».

L'ENTUSIASMO DEL GIOCATORE - Non nasconde l'emozione nemmeno il diretto interessato, alla prima avventura nel calcio professionistico: «Per me essere qui significa tanto. È la mia prima esperienza tra i professionisti e sono davvero felice di iniziare questo percorso con l'Ospitaletto Franciacorta». Poi la dichiarazione d'intenti: «Mi metterò fin da subito a disposizione del mister e della squadra, dando tutto me stesso con umiltà, impegno e voglia di crescere ogni giorno».

LA LINEA DELLA DEA - La scelta si inserisce in una strategia ormai consolidata a Zingonia: mandare i ragazzi a farsi le ossa dove possono giocare, mantenendone il controllo. Un metodo che nelle ultime settimane ha riguardato diversi profili del vivaio nerazzurro, con destinazioni che spaziano dalla Serie B fino ai campionati esteri.

Per Parmiggiani, adesso, comincia la parte più difficile: dimostrare sul campo quello che il curriculum lascia intuire.

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Sezione: Serie C / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 14:35
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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