C'è un cognome che a Bergamo evoca ricordi nerazzurri sulla panchina della Real Calepina: quello di Gianluca Savoldi. Il nuovo tecnico dei biancazzurri, figlio del leggendario bomber Giuseppe Savoldi, ha guidato ieri il primo raduno estivo della sua squadra, allo stadio «Luciano Libico» di Grumello del Monte, dando il via alla settima stagione consecutiva del club in Serie D.
IL RADUNO E L'OBIETTIVO - Nessun tempo perso in casa calepina. Secondo l'usanza, rosa, staff e dirigenza si sono disposti in cerchio sull'erba per la presentazione collettiva, con un traguardo emerso subito senza giri di parole: la salvezza. «Noi vogliamo rimanere in Serie D», ha spiegato il direttore generale Andrea Baretti, illustrando una squadra ricca di conferme ma nel complesso rinnovata. Il filo conduttore resta quello di sempre: «abbiamo inserito sei ragazzi che vengono dal vivaio, in linea con quella che è una nostra caratteristica: valorizzare i giovani».
CONFERME E RITORNI - Sul piano della rosa, la fascia di capitano resta sul braccio del difensore Matteo Brero, mentre si registrano rientri di peso come quelli dell'attaccante Timothy Ekuban e del centrocampista Alessandro Sangiorgi, oltre all'arrivo in prestito del difensore Davide Ziu dal Renate, in Serie C. Anche una parte dello staff tecnico — preparatori, medico e massoterapista — è rimasta la stessa.
UNA DINASTIA NERAZZURRA - A cambiare, invece, sono state le figure di vertice. Il nuovo allenatore si è presentato al raduno in tenuta sportiva, scarpini neri ai piedi, portandosi dietro una storia familiare di quelle che a Bergamo pesano: il padre Beppe Savoldi fu tra gli attaccanti più prolifici tra gli anni Sessanta e Ottanta, con le maglie di Atalanta, Bologna e Napoli in Serie A, mentre lo zio Gianluigi, centrocampista, militò più o meno negli stessi anni tra Atalanta e Juventus. Un patrimonio genetico di tutto rispetto per una famiglia entrata nella leggenda del calcio orobico, che il figlio ha saputo onorare ritagliandosi da attaccante una carriera di ottimo livello tra i professionisti, fino alla Serie A con la maglia amaranto della Reggina.
UN ESORDIO DA COSTRUIRE - Il percorso in panchina, invece, è cominciato nel 2017 con la juniores della Pro Sesto, è passato dagli allievi del Rapid Lugano nel 2019 e lo ha portato, da timoniere delle giovanili del Renate, a una rapida scalata nei campionati Primavera, dalla Primavera 4 alla Primavera 2 tra il 2021/22 e il 2023/24. Quella alla Real Calepina è dunque la sua prima esperienza alla guida di una prima squadra, con l'eredità — positiva — dei due tecnici latinoamericani che l'hanno preceduto: il dominicano Vinicio Espinal nel 2024/25 e il brasiliano José Inácio Joelson nel 2025/26.
ENTUSIASMO E IDEE - «Ho il privilegio di fare il lavoro più bello del mondo», ha raccontato il tecnico – come riferisce L'Eco di Bergamo –, affiancato dal vice Erik Villa, pur consapevole che «in campo non ti regala niente nessuno». A convincerlo, oltre all'entusiasmo, è stata la filosofia del club: «qui si è sempre lavorato bene con i giovani», ha spiegato, aggiungendo che da bergamasco «allenare una squadra del territorio mi dà qualcosa in più». Sul piano tattico, con i dovuti aggiustamenti, i calepini dovrebbero proseguire con il 3-4-2-1 ereditato dalla gestione precedente, all'insegna di un calcio d'attacco e di una presenza costante nella metà campo avversaria, in entrambe le fasi.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 13:45 Milan, Jashari torna in vendita? In tanti con le valigie pronte
- 13:43 Esclusiva TAAtalanta Primavera, le pagelle: Perillo entra e ferma la capolista
- 13:36 UfficialeSerie C girone B / Atalanta U23-Reggiana, le formazioni ufficiali
- 13:30 Napoli, sarà rivoluzione a gennaio? Un ex obiettivo della Dea in uscita
- 13:15 Monza, tre assenti certi e due possibili rientri contro l'Atalanta
- 13:01 Primavera 1 / Atalanta-Inter 1-1, il tabellino
- 12:59 Ultim'oraPerillo risponde a Putsen: la Primavera ferma l'Inter sull'1-1 a Zingonia
- 12:55 DirettaRivivi PRIMAVERA 1 / ATALANTA-INTER Frana Gomme Madone, 1-1
- 12:30 Il Brianteo torna Brianteo: dove si gioca Monza-Atalanta
- 12:00 Esclusiva TAAddio de Roon, Passirani a TA: "Non avrebbero mai dovuto lasciarlo andare via"
- 11:49 Traversa di Fugazzola, nessun gol: Primavera e Inter al riposo sullo 0-0
- 11:45 Monza-Atalanta, la squadra arbitrale completa: Allegretta con La Penna al VAR
- 11:30 Le altre di A alle 15: Cagliari-Frosinone e Torino-Lecce
- 11:15 Gianpietro Marchetti, la scheda: il difensore dell'operazione Scirea
- 11:00 Primavera, al via Atalanta-Inter: segui la diretta su TuttoAtalanta.com
- 10:45 Primavera-Inter, a un quarto d'ora dal via: le ultime prima del fischio
- 10:30 Un punto in quattro trasferte: il nodo esterno della Dea prima di Monza
- 10:15 ZingoniaKolašinac e Kessie, il giorno della decisione: rientro in gruppo e scelta per Monza
- 10:15 UfficialePrimavera 1 / Atalanta-Inter, le formazioni ufficiali
- 10:00 Pessina, il capitano ex che non ci sarà: cosa ha rappresentato per l'Atalanta
- 09:45 Il Monza in cifre: Varela a 9 gol, tre ko di fila e tre assenti
- 09:30 Probabili formazioniMonza-Atalanta, le probabili formazioni: Pašalić o Elmas in mediana
- 09:15 De Zerbi e la svolta Tottenham: dall'ultimo posto al dominio di ottobre
- 09:03 Probabili formazioniMonza-Atalanta, le probabili formazioni
- 09:02 Probabili formazioniSerie C, gir. B / Atalanta U23-Reggiana, le probabili formazioni
- 09:01 Calciomercato DeaCarnesecchi, il Manchester United bussa: la Dea e il tabù di gennaio
- 09:00 Varela, dal Monza al Portogallo: prima chiamata e il Napoli alla finestra
- 08:45 Primavera-Inter, oggi alle 11: la capolista ferita e la Dea che deve partire forte
- 08:30 Monza-Atalanta, la vigilia in cinque punti: rientri, Varela, numeri e posta
- 08:15 Mancini guarda all'Inghilterra: sei convocati arrivano dalla Premier League
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: sabato di vigilia, Primavera e Under 23 in campo
- 07:30 Scamacca, fischi e segnali da cogliere: l'Atalanta aspetta il suo centravanti
- 07:15 De Ketelaere e il Monza: tre gol in quattro sfide di Serie A
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Verso Monza tornano Kessie e Kolasinac"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Il Toro cerca lo scatto con il Lecce"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Luciano Capatosta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "FenomeMalen"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Sarri ritrova Kessie e Kolasinac prima della sfida a Juric"
- 06:31 Atalanta U23, a Caravaggio arriva la Reggiana: tre punti per i playoff
- 06:30 7 novembre 2009, Atalanta-Juventus 2-5 e la panchina di Conte
- 06:15 Venezia-Udinese 2-1: friulani ultimi, la zona bassa si accorcia
- 06:00 Il calcio in TV oggi: quattro anticipi di Serie A e il vivaio nerazzurro
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Luciano Passirani: "Credo che il grande ciclo europeo dell'Atalanta sia finito"
- 00:30 Bocchetti riparte da Istanbul: l'ex Atalanta U23 guida il Karagümrük
- 00:15 Monza-Atalanta, dove vederla in TV o streaming
- 23:45 Buonanotte Dea: domani la Primavera contro l'Inter e la vigilia di Monza
- 23:00 ZingoniaIl ritiro, giorno quattro: cosa resta dopo l'1-1 e cosa serve per Monza
- 22:30 Cinque vittorie, sette sconfitte: la stagione dell'Under 23 in numeri
- 22:15 Primavera-Inter domani alle 11: Bosi cerca la svolta contro una big
- 22:00 Esclusiva TAShock Passirani a TA: "Dobbiamo soprattutto sperare di mantenere la categoria"
