Il Villa Valle ha rimesso piede in campo. Al Vyll stadium di Villa d'Almè si è aperta ieri la stagione dei giallorossi, con quell'aria particolare che accompagna sempre i primi giorni di lavoro, e con un gruppo profondamente rinnovato da modellare in vista del prossimo campionato di Serie D.

SUBITO DOPPIA SEDUTA - Nessuna gradualità nell'approccio: Marco Sgrò, al quarto anno alla guida della barca brembana, ha scelto immediatamente il doppio allenamento quotidiano. Un messaggio chiaro a una rosa che ha cambiato molti volti e che ha bisogno di trovare in fretta un'identità comune.

L'AMBIZIONE DI CASTELLI - Il presidente Piergiorgio Castelli non nasconde le aspettative. La società ha allestito un organico di livello e lo ha consegnato a un tecnico ambizioso, in attesa di conoscere le avversarie con la pubblicazione dei gironi. E l'obiettivo, dichiarato con un sorriso ma con una certa convinzione, è alto: «vorremmo puntare un obiettivo da podio», ha spiegato, richiamando gli sforzi economici sostenuti in questa sessione.

IL PRECEDENTE DA BATTERE - Migliorarsi, però, non è semplice quando alle spalle ci sono annate positive. Nel 2024/25 arrivò un clamoroso terzo posto con un bottino record di 67 punti, mentre l'ultima stagione si è chiusa in ottava posizione a quota 47: un passo indietro che il club vuole cancellare, proseguendo il percorso costruito negli ultimi anni a Villa d'Almè.

BORTOLOTTI E LA NUOVA ROSA - Il direttore sportivo Gian Andrea Bortolotti, arrivato dalla RovatoVertovese, considera l'organico già coperto in ogni reparto e punta a un campionato da protagonisti: «Pensiamo che la rosa sia completa nei vari reparti», il suo giudizio. Tra le pedine a disposizione – come riferisce L'Eco di Bergamo – ci sono il fantasista Matteo Perrotti, confermato di recente, l'attaccante Davide Benzoni, autore di 21 reti nel '25/'26 con la Juvenes Pradalunghese in Eccellenza, la punta Giorgio Siani, tornato alla base dopo la parentesi al Brusaporto, e il centrocampista Roberto Gabriel Strechie, prelevato dal Sant'Angelo e con un passato in Serie C tra Venezia e Lucchese.

L'IDEA DIFESA A TRE - Sul piano tattico qualcosa potrebbe muoversi. Sgrò ammette che i cambiamenti sono stati numerosi e che l'asticella va comunque alzata: «Abbiamo cambiato tanto, ma si cerca sempre di alzare l'asticella». L'ipotesi allo studio è il passaggio alla difesa a tre, soluzione che le prossime sedute dovranno validare o accantonare.

Le sensazioni, per ora, sono buone. Il resto lo diranno il campo e il sorteggio dei gironi.

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Sezione: Serie D / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 15:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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