La Virtus CiseranoBergamo ha acceso i motori. Al Fiorente stadium di Stezzano è cominciata ieri la preparazione in vista del prossimo campionato di Serie D, con una rosa che unisce uno zoccolo duro di undici confermati a una nutrita pattuglia di giovani, dieci dei quali arrivano direttamente dal settore giovanile rossoblù.

CONTINUITÀ IN PANCHINA - Dopo una stagione positiva, la società ha scelto di non toccare l'assetto tecnico: confermati il tecnico Nicola Valenti con il vice Paolo Rizzi, e riconfermato anche il direttore sportivo Nicola Bulla. Una linea chiara, che punta a trasformare l'esperienza accumulata in una salvezza senza affanni all'interno di un girone che raduna buona parte delle formazioni bergamasche.

VALENTI: SUBITO SOLIDITÀ - Il messaggio del tecnico è netto: azzerare tutto, perché nel calcio conta soltanto la prestazione successiva. Serve una squadra compatta fin dalle prime giornate, perché il torneo è ostico e il gruppo è giovane: ai pochi elementi d'esperienza spetterà il compito di fare da guida. Sul piano tattico non cambia l'impianto: «Ripartiamo dalla difesa a tre», ha spiegato, con l'unica variazione tra i pali, dove toccherà a Rovelli, protagonista di buone prestazioni nella scorsa annata.

L'OBIETTIVO STAGIONALE - Nessun proclama sugli obiettivi. Il primo traguardo è restare fuori dalle ultime due posizioni, quelle che condannano alla retrocessione; il secondo, evitare i playout. Un percorso che l'allenatore giudica sempre insidioso e che andrà valutato soltanto dopo qualche giornata, quando sarà più chiaro il reale valore del gruppo. Le indicazioni della scorsa stagione, del resto, avevano già raccontato un campionato lungo e imprevedibile.

BULLA E IL MERCATO ANCORA APERTO - Il direttore sportivo giudica soddisfacente l'annata appena conclusa, chiusa a quota 46 punti: qualche punto in più sarebbe stato possibile, ma il traguardo resta significativo. La priorità ora è la continuità – come riferisce L'Eco di Bergamo – e su questo Bulla non ha dubbi: «l'ossatura è stata abbastanza mantenuta», con le conferme desiderate ottenute e alcune partenze dettate da scelte diverse. Restano due caselle da riempire: un attaccante e un centrocampista.

LASCALA E LA LINEA VERDE - Chiude il quadro il direttore dell'area tecnica Pasquale Lascala: «Siamo una squadra combattiva e di lavoro», il ritratto che offre di un gruppo costruito per un campionato tranquillo. Il vivaio resta il punto d'orgoglio della società, come dimostra l'Under 15 Élite arrivata fino alla finale scudetto: il lavoro dei settori giovanili bergamaschi continua a produrre ragazzi pronti per la prima squadra.

Il resto lo dirà il campo. Ma la rotta, a Stezzano, è già tracciata: giovani, identità e nessuna scorciatoia.

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Sezione: Serie D / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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