Il Mondiale dell'Olanda si ferma agli ottavi, e con esso quello di Marten de Roon. Gli Oranje sono stati eliminati dal Marocco dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari, arrendendosi 4-3 ai calci di rigore. Per il capitano dell'Atalanta è dunque tempo di archiviare l'avventura iridata e di iniziare a pensare alla nuova stagione di Sarri.

UN EPILOGO INCREDIBILE - La qualificazione è arrivata al termine di una gara dominata a lungo dai maghrebini, capaci di trovare il pareggio soltanto al novantesimo dopo essere passati in svantaggio. Ai rigori, poi, il copione si è fatto folle: due legni per il Marocco — la traversa di El Aynaoui e il palo di Justin Kluivert —, l'autogol di tacco maturato quando il pallone è rimasto sotto a Bart Verbruggen sul tiro di Soufiane Rahimi, l'errore di Quinten Timber e il palo di Achraf Hakimi. Alla fine, però, è stato Bono a ipnotizzare Crysencio Summerville e a spedire i suoi al turno successivo.

VERBRUGGEN STRAORDINARIO - Il Marocco aveva messo subito in mostra le proprie qualità, costringendo il portiere olandese a salvare la baracca in più di un'occasione: un paio di interventi di grande livello, oltre a qualche pericolo scampato grazie all'imprecisione avversaria. Le sortite degli arancioni, invece, non hanno quasi mai impensierito davvero. Ai punti, insomma, avrebbe meritato la formazione nordafricana.

BOTTA E RISPOSTA - Se in Qatar, quattro anni fa, Wout Weghorst era l'unico riferimento fisico dell'attacco olandese, stavolta Ronald Koeman si è giocato la carta Brian Brobbey. Spuntata nel primo tempo, ma decisiva nella ripresa: proprio da una sua sponda è nato il vantaggio orange. Summerville si è lanciato in profondità ed è stato steso dalla difesa marocchina, ma stavolta è riuscito ad appoggiare per l'accorrente Cody Gakpo, che ha bruciato Bono e si è coperto il volto, gli occhi lucidi: un'emozione legata a un recente, doloroso lutto familiare. Il Marocco ha continuato a spingere fino al 90', quando Issa Diop, difensore di ruolo e ariete per necessità, ha ribattuto in rete l'1-1 che ha fatto esplodere lo stadio e ha portato la sfida ai supplementari.

LA PARATA DEL TORNEO - Prima del centesimo minuto, ancora Verbruggen a prendersi la scena. Rahimi ha fatto tutto alla perfezione, presentandosi a sette metri dalla porta, salvo poi sbattere contro la "croce" disegnata dall'estremo difensore olandese, bravo a deviare in angolo. Un'occasione clamorosa che ha solo ingrossato gli applausi per una prestazione monstre, sublimata dal successo finale dal dischetto.

Una serata amara per gli Oranje, dunque, ma che restituisce alla Dea un pezzo del proprio futuro: con l'eliminazione dell'Olanda, de Roon è atteso al rientro a Zingonia, dove la nuova Atalanta di Sarri ha già acceso i motori.

Sequenza rigori: Koopmeiners (O) gol, El Aynaoui (M) traversa, Kluivert (O) palo, Rahimi (M) gol, Weghorst (O) gol, Talbi (M) gol, Timber (O) fuori, Hakimi (M) palo, Summerville (O) parato, Saibari (M) gol

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 06:16
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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