C'è una vittoria che, per Cristiano Ronaldo, conta più dei tre punti e del passaggio del turno. Al termine di Portogallo-Croazia, il fuoriclasse lusitano ha scelto di legare il successo al ricordo di Diogo Jota, scomparso esattamente un anno prima: un omaggio cercato con insistenza e arrivato nel modo che gli stava più a cuore.

IL GIORNO DI JOTA - Non un sedicesimo di finale come gli altri. Il Portogallo è sceso in campo contro la Croazia in una data che pesava sul calendario degli affetti, coincisa con l'anniversario della scomparsa dell'attaccante portoghese, venuto a mancare il 3 luglio 2025. Un incastro del destino che ha trasformato una notte di pallone in un appuntamento con la memoria.

L'OMAGGIO DI CR7 - Il senso di quella serata, il capitano lo ha riassunto con parole cariche di emozione: doveva essere «un giorno speciale», ed è finito per diventarlo davvero. Perché alla commozione si è aggiunto ciò che il gruppo inseguiva, il passaggio del turno, permettendo alla squadra di rendere il tributo più bello a Diogo Jota. Una gioia enorme, ha spiegato, nata dal desiderio di onorare il compagno nel modo migliore.

LA CRESCITA DEL PORTOGALLO - Sul piano sportivo, il cinque volte Pallone d'Oro ha invitato tutti a non abbassare la guardia: «Sarà una battaglia», ha avvertito, consapevole che il cammino si fa ora più impervio. Eppure i segnali lo confortano, con una prestazione convincente e una squadra che, partita dopo partita, sta trovando la sua fisionomia. E poi la dedica, pronunciata dal profondo: la volontà di vincere anche per Jota, offrendogli quel successo «con il cuore». È in queste occasioni che si misura il peso specifico di uomini come Ronaldo.

IL NODO FUTURO - Sul proprio domani, invece, il capitano ha preferito abbassare la saracinesca. Non è il momento, ha tagliato corto, rimandando ogni riflessione a tempi più opportuni, sia in caso di trionfo sia di sconfitta. La formula scelta lascia aperto ogni scenario: «Parlerò con la mia famiglia e poi prenderò la mia decisione». Nessuna anticipazione, nessuna fretta.

Per una notte, comunque, il pensiero è stato tutto per un amico che non c'è più. E il Portogallo, andando avanti, gli ha regalato l'omaggio che desiderava.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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