Alla vigilia dell'ultimo atto di campionato, la Fiorentina deve fare i conti con un piccolo campanello d'allarme. Jacopo Fazzini ha accusato un attacco febbrile nelle ultime ore e la sua presenza per la sfida di venerdì sera contro l'Atalanta — anticipo della 38ª giornata di Serie A, fischio d'inizio alle 20.45 al Franchi — è ora da considerarsi in dubbio. Un'assenza che, detto con la dovuta onestà, avrebbe un peso relativo sull'undici titolare gigliato: il centrocampista non partiva dal primo minuto dal 13 aprile scorso, e nell'arco delle ultime 15 partite tra campionato e Conference League ha collezionato appena tre presenze da titolare.

VANOLI FA I CONTI CON LE ASSENZE - L'allenatore viola Paolo Vanoli deve già rinunciare a due elementi certi. Luca Ranieri salterà la gara per squalifica, mentre Fabiano Parisi è fuori dai giochi da tempo a causa di un grave infortunio al legamento crociato. In bilico anche Moise Kean: il centravanti potrebbe essere convocato per l'ultima partita stagionale, ma le sue condizioni fisiche non gli consentirebbero in ogni caso di partire dall'inizio. Al massimo una presenza dalla panchina per l'ex Juve e Fiorentina, per salutare il proprio pubblico nell'ultima gara della stagione.

LA FORMAZIONE CHE PRENDE FORMA - Nonostante le assenze, Vanoli non dovrebbe ricorrere a un turnover massiccio per quella che sarà una partita priva di implicazioni dirette sulla classifica per entrambe le squadre. In difesa, con Ranieri out, sarà Marin Pongracic il perno centrale affiancato da Pietro Comuzzo, con Dodô e Robin Gosens sulle corsie esterne davanti a David De Gea. A centrocampo Nicolás Fagioli agirà da mezzala centrale, con ai suoi lati i match winner della vittoria di Torino contro la Juventus: Cher Ndour e Rolando Mandragora. In avanti, in quella che potrebbe essere l'ultima apparizione in maglia viola per entrambi, agiranno Lior Refaelov Solomon e Jack Harrison a supporto di Roberto Piccoli come punta centrale.

ADDII DI FINE STAGIONE - Solomon e Harrison rappresentano due casi di mercato aperti: i loro contratti o accordi con la Fiorentina si avvicinano alla naturale scadenza, e venerdì sera potrebbe essere davvero l'ultima recita in gigliato. Un retrogusto malinconico per una stagione che i viola vogliono chiudere almeno con dignità, dopo aver vissuto mesi difficili in zona retrocessione prima di mettere in cassaforte la salvezza. Sul fronte nerazzurro, Raffaele Palladino tornerà al Franchi per la prima volta da avversario, in quello che si preannuncia un confronto carico di emozioni personali prima ancora che sportive, in una partita che per entrambe le squadre vale poco in classifica ma molto sul piano dei bilanci stagionali e degli addii.

Il Franchi di venerdì sera non sarà uno stadio di verdetti. Ma sarà comunque uno stadio di storie: l'ultima di un'era, per un'Atalanta che chiude il cerchio con il passato prima di aprire il cantiere del futuro.

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Sezione: L'avversario / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 22:28
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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